ESCLUSIVA TJ - Paolo De Ceglie: "Supercoppa un po' paradossale, spero la vinca la Juve. Chiellini simbolo importante per il paese. Su Spinazzola ed Isco..."

15.01.2019 12:30 di Mirko Di Natale Twitter:   articolo letto 20318 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Paolo De Ceglie: "Supercoppa un po' paradossale, spero la vinca la Juve. Chiellini simbolo importante per il paese. Su Spinazzola ed Isco..."

"In questo periodo siamo nel pieno del calciomercato, fisicamente sto molto bene e sto valutando diverse situazioni. Sinceramente non so quale potrebbe essere la destinazione, sto un po' parlando in giro e la voglia di giocare è veramente grande. Spero possa presentarsi la situazione giusta". Non nasconde la sua voglia di tornare alla ribalta Paolo De Ceglie, che ai nostri microfoni ha espresso la sua opinione sul super match di domani tra Juventus e Milan che assegnerà, in Arabia Saudita, il primo trofeo stagionale:

A ventiquattro ore o poco più, che sensazioni hai riguardo questo match?

"Innanzitutto spero sia una bella partita, la Supercoppa è una finale e credo ci sarà tanto agonismo in campo. La Juve, chiaramente, è favorita ed è fin troppo facile da affermare, anche se spero possa trionfare. Mi auguro ci sia grande spettacolo tra le due contendenti".

La Supercoppa è un trofeo che, usualmente, si assegna tra la vincitrice del campionato contro quella della Coppa Italia. Quando, però, una squadra vince entrambi i trofei, che senso ha disputarla? E' una riflessione che il giocatore si pone?

"E' un po' paradossale disputare la Supercoppa, perché appunto è una sfida tra due squadre che hanno vinto un trofeo alla fine della stagione. Il regolamento è questo e bisogna rispettarlo, sinceramente non mi sono mai fatto questa riflessione. Da calciatore, questo è il primo premio dell'anno e in ogni caso può farti iniziare bene l'anno. C'è, appunto, tanta importanza".

Gli occhi saranno puntati soltanto su CR7?

"E' normale che lo siano, ha dimostrato di essere un grande campione e di essere sempre decisivo in queste partite. Ci ha abituati così, ecco perché ci si aspetta tanto da lui. La Juventus ha sempre tanti protagonisti dal primo minuto e molti altri possono subentrare a partita in corso, pronosticare Ronaldo come protagonista è come andare sul sicuro ma in queste partite anche i difensori possono dire tranquillamente la loro".

A proposito di difensori, che cosa possiamo dire di Giorgio Chiellini?

"Giorgio è sempre sul pezzo, è bello vederlo capitano della Nazionale e della Juventus perché, a mio parere, può essere un simbolo importante sia per il nostro paese che per i colori bianconeri. E' un grande campione all'interno del rettangolo di gioco così come lo è fuori dal campo. Spero possa esser preso d'esempio per queste sue grandi qualità".

Credi che sarà lui colui che alzerà al cielo di Madrid la maledetta, agognata - trova tu qualsiasi aggettivo calzante - Champions League?

"Per scaramanzia non si dice nulla in questi casi, ma lo spero vivamente. La sfida con l'Atletico sarà dura, però è inutile darle un significato in quanto in Champions è difficile affrontare chiunque. La Juventus, per vincere il trofeo, dovrà battere tutte le squadre che si troverà davanti".

La Juve farebbe bene a mandare in prestito Leonardo Spinazzola?

"Probabilmente, ad oggi, bisognerà vedere l'esigenza della società, perché in caso di esigenza il giocatore può anche rimanere. Poi è logico che bisognerà valutare le giuste dinamiche, perché se ha poco spazio è giusto che vada a giocare. Penso che la scelta sarà proprio in virtù di questo, quel che posso dire è che Spinazzola merita di indossare la maglia della Juventus".

La suggestione Isco, che per ora è tale, come la giudichi?

"Isco è un grande campione, mi intrigherebbe ma se dovesse rientrare in uno scambio, ad esempio per Dybala, bisogna far bene i conti. Sarebbe il trequartista che manca a questa Juve? Non lo so, fa un po' ridere il termine 'manca' associato alla Juve perché, altrimenti, per le altre che cosa bisogna dire? (sorride ndr)".

Si ringrazia Paolo De Ceglie per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.