ESCLUSIVA TJ - Krol consiglia de Ligt: "Resta alla Juve fino alla fine del contratto, nessuno potrà pagare la clausola. Allegri? Ha bisogno di stabilità"

22.12.2021 15:45 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Krol consiglia de Ligt: "Resta alla Juve fino alla fine del contratto, nessuno potrà pagare la clausola. Allegri? Ha bisogno di stabilità"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

"Ho visto Matthijs contro il Cagliari, ha disputato una buonissima partita. Era importante chiudere in maniera positiva questa stagione". Pensieri e parole di Ruud Krol, storico ex difensore dell'Ajax degli anni '70, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha espresso la sua opinione su Matthijs de Ligt e non solo:

Come lo stai giudicando? A parte ieri, in generale, ti sta convincendo?

"In generale mi sta convincendo, per me ha disputato delle buone prestazioni. La mia impressione, però, è che a volte non sappia come difendere: non sa se andare ad aggredire alto l'avversario oppure aspettarlo nella propria area di rigore".

Può dipendere, a tuo parere, dalle direttive impartite dal nuovo allenatore?

"Sicuramente può dipendere anche da questo, non dimentichiamoci che la Juve ha cambiato tre allenatori in tre anni. C'è bisogno di stabilità per un giovane come lui, è cresciuto in un calcio diverso in cui si difendeva in una maniera totalmente differente".

Però, rispetto alla prima stagione con Sarri, l'idea è che de Ligt sia più italiano nel modo di difendere. E' la tua stessa opinione?

"Sì, è più italiano rispetto a qualche anno fa. Matthijs sta apprendendo l'arte del difendere, il mio pensiero è che l'Italia sia il paese migliore in cui poter imparare questo. Sarri gli ha reso un po' la vita difficile perché lo schierava come difensore centrale di sinistra, però ho visto che adesso riesce a giocare tranquillamente in quella posizione. E' molto migliorato e maturato nella sua esperienza italiana".

Quindi, ricapitolando: de Ligt, ad oggi, è tra i difensori più forti al mondo?

"Non è il più forte, ma potrà ambirlo a diventarlo. Ha ancora ampi margini di crescita, sono convinto che arriverà ancora più in alto".

Che cosa pensi dell'intervista rilasciata dal suo procuratore Raiola al giornale olandese "Nos"?

"Premetto che non conosco bene i termini del suo contratto, ma a mio parere nessuno potrà pagare una clausola così alta. Ho sempre detto a Keje (Molenaar, il papà della fidanzata ndr) che doveva andare in Italia per imparare a difendere, quindi a lui conviene restare alla Juventus. Almeno fino al 2024, così anagraficamente sarà anche più maturo per ragionare sul proprio futuro. A me sembra contento di Torino e del calcio italiano".

Da connazionale a connazionale, la Juve è stata accostata a Wijnaldum nelle scorse settimane. Sarebbe un ottimo affare prenderlo a gennaio?

"Per me sì, è un giocatore che mi piace tanto. E' dinamico, bravo ad inserirsi, difende e attacca con la stessa abilità, può aver bisogno di cambiare aria per mostrare nuovamente le qualità viste nel Liverpool. A Parigi lo vedo un po' chiuso, con molta onestà a me di quella squadra piace solo l'attacco".

Un tuo parere sul campionato, chi lo vincerà?

"Negli scorsi mesi ero convinto potesse vincerlo il Napoli, al quale sono molto legato, però adesso come adesso è l'Inter la squadra più forte. Per me è la favorita, mi piace il modo in cui Inzaghi fa giocare la squadra. Juve? Non sono un appassionato del calcio espresso ad Allegri, ma era importante concludere l'anno con una vittoria. Può finire tranquillamente tra le prime quattro in Italia".

Si ringrazia Ruud Krol per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.