ESCLUSIVA TJ - Halickman (The Jerusalem Post): "Juve venerata in Israele, ma fa più paura il Psg. Maccabi più difensivo, crede nella possibilità di fare punti"

05.10.2022 13:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Halickman (The Jerusalem Post): "Juve venerata in Israele, ma fa più paura il Psg. Maccabi più difensivo, crede nella possibilità di fare punti"
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© foto di Giacomo Morini

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega del più importante quotidiano israeliano "The Jerusalem Post", Josh Halickman, per parlare approfonditamente di Juventus-Maccabi Haifa e non solo:

Che Maccabi arriverà allo "Stadium"? Puoi aiutarci a descriverlo?

"Il Maccabi Haifa giocherà con una formazione interessante, poiché non è ancora noto quali giocatori ebrei digiuneranno dal tramonto di ieri al tramonto di oggi. Coloro che digiuneranno, probabilmente, non inizieranno la partita. Si vociferano possano essere Atzily, Haziza e lLavi, ma nulla è confermato. Il che significa che l'XI potrebbe essere un po' diverso da quello con cui scende in campo abitualmente".

Tanto per far chiarezza: questo aspetto riguarderà solo i giocatori israeliani, non quelli stranieri.

"Esatto, tutti i giocatori stranieri saranno a posto e ovviamente mangeranno e berranno prima della partita: da Pierrot a Chery, Ali Mohammed, Sundgren e Curnud. In genere scendono in campo con il 5-3-2, che sarà il modulo utilizzato in ogni caso indipendentemente da chi sarà libero e arruolabile per la partita".

Vedremo, a prescindere, un Maccabi diverso da come affronta le partite tra le mura amiche?

"E invece no, credo che stasera vedremo la stessa squadra delle partite casalinghe. Il Maccabi proverà a giocare a calcio divertente e offensivo, ma anche organizzato. Il tecnico Bachar è in scadenza e non rinnoverà il contratto, ed è stata una sua decisione perché vuole tentare fortuna in Europa e vede la fase a gironi dell'UCL come un modo per potersi mettere in mostra".

Come viene considerata la Juventus in Israele?

"La Juventus, da molti anni, è uno dei club più venerati in Israele. Il club, in passato, ha giocato ad Haifa e a Tel Aviv, per cui esiste un legame ancora più grande di squadre come Inter o Milan. Molti israeliani si sono recati al 'Delle Alpi' o allo 'Stadium' per assistere alle loro partite. Io stesso li ho visti tante volte a Torino!".

Quindi levami una curiosità: fa più paura la Juve, seppur reduce dalla falsa partenza in Europa, o il Psg?

"Il PSG è di gran lunga più spaventoso per via di campioni del calibro di Messi, Neymar e Mbappe. Oserei anche dire che, a causa della forma non ottimale della Juve, Haifa vede questa come un'opportunità per fare risultato sia stasera che la prossima settimana".

Chi sono i giocatori più pericolosi del club allenato da Bachar?

"Chery e Pierrot sono fondamentali in attacco, ma Lavi sta vivendo una grande stagione. Lui e Haziza, come già accennato, non saranno della formazione titolare questa sera, Haifa potrebbe avere problemi a gestire il pallone e a far pervenire degli ottimi cross in area di rigore".

L'Haifa crede alla possibilità di fare risultato, ma può finire come nel 2009 (doppio 1-0 ndr)?

"Ero alla partita giocata in Israele nel 2009 e mi aspetto che sarà una battaglia dura, Haifa d'altronde non si è mai tirato indietro. L'unica cosa è che senza Haziza e Lavi, Bachar potrebbe scegliere di giocare un po' più difensivo e provare a metà ripresa ad aprire il gioco in contropiede".

Quale sarà la formazione del Maccabi? Come la disegniamo?

"Se dovessi indovinare e questo è a causa dello Yom Kippur, l'XI sarebbe: Cohen; Sundgren Sek Goldberg Dylan Cornud; Maometto, Abu Fani, Chery; Pierrot e Rukvaytsya".

Si ringrazia Josh Halickman per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.