ESCLUSIVA TJ - Guglielmo Stendardo: "La sentinella in difesa, vi dico chi serve a centrocampo. Di Maria? Può arrivare, vale la pena aspettarlo"

22.06.2022 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Guglielmo Stendardo: "La sentinella in difesa, vi dico chi serve a centrocampo. Di Maria? Può arrivare, vale la pena aspettarlo"
TuttoJuve.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

"Ho iniziato da tre settimane il corso da allenatore Uefa A qui a Coverciano, per poter prendere il patentino sono in buona compagnia. Qui con me, infatti, ci sono molti ex colleghi come Lulic, Parolo, Rossettini, Floro Flores e Rigoni. Mi sto trovando molto bene". Pensieri e parole di Guglielmo Stendardo, ex difensore bianconero nella stagione 2006/07, che in esclusiva ai microfoni di Tuttojuve.com ha parlato degli ultimi avvicendamenti in casa Juventus e non solo:

Ex calciatore, di mestiere avvocato, commentatore sportivo e adesso con il pallino di poter diventare allenatore. 

"Insegno anche 'Diritto e Management dello Sport' alla Luiss di Roma, mi hanno coinvolto nel ruolo di allenatore per la squadra dell'ateneo che milita in Eccellenza. Il campionato è andato bene, siamo arrivati terzi con 60 punti totalizzati in 30 partite disputate. Insomma, l'appetito vien mangiando. C'è sempre da imparare, passare dall'altra parte della barricata è un'emozione differente. L'obiettivo è sempre quello di migliorarsi".

Dovrà migliorare anche la Juventus, considerando che la scorsa stagione non è andata proprio come sperava la società bianconera. Quale è la tua opinione in merito?

"L'annata scorsa è stata negativa, quella che sta per iniziare sarà molto importante per poter far meglio in modo, così, da cancellare un po' quelle che sono state le attenuanti avute. Tutto dipenderà da come si muoverà la dirigenza sul mercato, per me ci sarà un po' da fare".

Andiamo per gradi, da quale reparto vuoi cominciare?

"Comincio dalla difesa: senza Chiellini, ci vorrà un difensore di esperienza e che sappia ricoprire quel ruolo di sentinella in grado di prevenire il pericolo. Gatti è un giocatore forte, condivido l'acquisto della società, ma non è ancora un giocatore pronto come Bremer o Koulibaly che secondo me resterà al Napoli. E' più un investimento per il futuro, perché le potenzialità ci sono e tutto lascia presagire ad un futuro molto luminoso".

Chi potrebbe essere questa sentinella in grado di prevenire il pericolo?

"Romagnoli poteva essere un acquisto importante, ma ormai è quasi in definizione il suo passaggio alla Lazio. Anche Rüdiger era tra i papabili, ma il Real Madrid è stato più lesto ad acquistarlo. Qui si sente la mancanza di uno veloce che sappia interrompere gli attacchi avversari come può essere Kalulu o Tomori, c'è bisogno di un rinforzo che possa giocare accanto a de Ligt. Solo così si potrà rimpiazzare la partenza di Giorgio".

Koulibaly, a tuo parere, rimarrà al Napoli. E se invece dovesse andare proprio ai bianconeri? 

"Con de Ligt comporrebbe una delle migliori coppie di centrali in Europa, ma non penso si muoverà da Napoli. E' uno dei più forti al mondo, lo è talmente tanto che potrebbe giocare anche da solo in difesa. E per cederlo, ci vorrà davvero una grande offerta".

Mentre a centrocampo, l'acquisto di Pogba è ormai quasi imminente.

"L'arrivo di Pogba è di grande qualità, ma a mio modesto parere servirà anche un regista. Locatelli è un ottimo calciatore, ma in quella posizione non riesce ad esprimere il suo massimo potenziale".

Per il ruolo di regista, a tuo avviso, non si potrebbe attingere a giovani importanti come Miretti, Rovella o Fagioli?

"Sono tutti giovani di grande prospettiva, poi sono rimasto molto convinto dalla stagione di Fagioli alla Cremonese. Però la Juve è la Juve, c'è una pressione del tutto differente lì a Torino. Senza nulla togliere a questi ragazzi, per me c'è bisogno di un vero regista. L'organico è già competitivo così, se dovesse rinforzarsi nei ruoli in cui ne ha più bisogno sarebbe sicuramente in grado di competere ad armi pari con Milan ed Inter".

Soffermiamoci sul regista e proviamo a fare un nome: quale potrebbe essere il giusto rinforzo in quel settore di campo?

"Per intenderci, a mio parere, serve uno come Jorginho. Un altro nome da cui sono rimasto fortemente impressionato è quello di Asllani che è ormai in procinto di andare all'Inter, pur essendo giovane si è dimostrato un giocatore importante e di prospettiva. Ha grandissime qualità, può confermarsi".

La Juventus fa bene ad aspettare così tanto per Di Maria?

"Sì, può valer la pena. Per me ci sono buonissime possibilità di vederlo alla Juve, Di Maria è un giocatore di grandissima qualità ed è quello che sposterebbe l'ago della bilancia. E' uno di quelli difficilmente sostituibile, con Chiesa e Vlahovic farebbe la differenza".

Si ringrazia Guglielmo Stendardo per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.