ESCLUSIVA TJ - Fausto Rossi: "Spero di vedere più giovani del vivaio, era difficile far meglio di Pirlo. Allegri? Riprenderà il concetto del 'corto muso'. Dybala è da rinnovare subito"

01.07.2021 16:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Fausto Rossi: "Spero di vedere più giovani del vivaio, era difficile far meglio di Pirlo. Allegri? Riprenderà il concetto del 'corto muso'. Dybala è da rinnovare subito"
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore bianconero attuale centrocampista della Reggiana, Fausto Rossi, per parlare approfonditamente degli ultimi avvicendamenti in casa Juve e non solo:

E' stato un anno particolare, difficile e complicato, concluso con la retrocessione. Quale è il tuo bilancio?

"Difficile sotto il punto di vista organizzativo e della pandemia, siamo l'unica squadra al mondo ad aver perso 3-0 a tavolino e i primi ad esser contagiati non sapendo quindi come muoverci. L'abbiamo gestita un po' male, ma giocando ogni tre giorni non è possibile fare altri ritiri per via della condizione fisica. Dal punto di vista personale è stato un anno positivo, mi sono trovato alla grande e la gente mi vuol bene. Sono orgoglioso di questo sentimento".

Citavi la partita persa a tavolino, per chi non lo sapesse è stata contro la Salernitana per 3-0.

"Esatto, era stata rinviata qualche giorno prima la partita con la Cittadella in quanto c'erano 28 positivi. Ovviamente non si poteva saltarla, quindi è stata persa a tavolino. Poi è successo il caos legato a Juve-Napoli e lì sono cambiate le carte in tavola per tutte, magicamente le regole sono state cambiate. Eravamo tutti isolati in quarantena, anche quelli della Primavera che si allenava in quel periodo con noi".

E ora l'ambizione, sicuramente, sarà quella di tentar subito la risalita in B.

"Sì, ho ancora un anno con la Reggiana e ci sono già stati dei contatti per il rinnovo. La priorità sarà quella di riprendere il prima possibile la B".

Il rinnovo di Pinsoglio, tuo ex compagno ai tempi delle giovanili, è stata una delle notizie della giornata di ieri. Vuoi fargli gli auguri?

"Ho avuto modo di passare del tempo con Carlo in questi giorni, quindi i complimenti sono già stati fatti di persona (sorride ndr). Sono davvero contento per lui, è un uomo squadra e si merita di essere ancora parte integrante di questo grande gruppo".

Parlando di Juve, come hai giudicato la sua stagione?

"La Juve, tra il cambio di allenatori e la situazione legata alla pandemia, ha vissuto due anni davvero molto sofferti. Pirlo, sinceramente, non mi è dispiaciuto, ho avuto anche l'occasione di conoscerlo personalmente ed oltre ad essere una grande persona ha comunque svolto un ottimo lavoro. Non c'è stato il tempo per il ritiro, per dare l'idea di gioco, Dybala lo hai avuto fuori quasi tutto il tempo e a turno hai avuto fuori i tuoi campioni per il 'Covid-19'. E' stata un'annata tremendamente difficile, eppure è riuscito ugualmente a portare a casa due trofei".

Quindi neanche un altro allenatore avrebbe saputo far meglio di Pirlo?

"Difficilmente, perché tutti avrebbero dovuto affrontare questi problemi del tutto incondizionati. Sicuramente nessuno si aspettava l'uscita con il Porto, però episodi del genere capitano di rado. In particolare penso all'errore sull'1-0 ad Oporto, al match del ritorno dove Cuadrado prende la traversa e Oliveira azzecca quel tiro su punizione. C'è stata davvero tanta sfortuna. In campionato, invece, l'Inter è uscita subito dalla Champions, di conseguenza è stato bravo Conte a giocare solo per quell'obiettivo e non poteva far altro che vincere con quella rosa".

Che attese hai nei confronti di Allegri?

"Mi aspetto che instauri tranquillità ai giocatori, è un allenatore di grande esperienza che dovrà cercare di donare un po' di serenità a tutto l'ambiente che nell'ultimo biennio è stata discontinua a livello di mentalità. Lui conosce bene il dna di questi colori, è consapevole che bisogna vincere pur non giocando bene. Senz'altro riprenderà il concetto del 'corto muso' che aveva interrotto due anni fa".

Locatelli potrebbe essere il rinforzo giusto a centrocampo?

"Essendo a Reggio Emilia ho avuto modo di seguirlo quasi sempre, è un giocatore che ha avuto una crescita esponenziale con De Zerbi ed ora è di livello importante. Se arrivasse alla Juve sarei contento, a mio parere potrebbe servire anche un altro tipo di giocatore. Questo momento di difficoltà economica non è semplice per tutti, direi che si fa quel che si può".

Il centrocampo della Juve è stato spesso oggetto di critiche, eppure tanti di loro stanno giocando Europeo e Copa America.

"Sono giovani che devono ancora crescere, tanti di loro stranieri che devono ancora adattarsi. Rabiot ha fatto una seconda stagione importante, Arthur invece ha ancora bisogno di tempo. Ho giocato in Spagna e conosco bene il modo di giocare, è differente perché viene richiesto più possesso e meno verticalizzazione. Bisogna avere solo un po' di pazienza".

Recenti indiscrezioni riportano di una volontà forte della Juve di trattenere Dybala, che ne pensi?

"Per me è un campione, lo rinnoverei subito. E' chiaro che non spettano a me certe decisioni, però è sempre un piacere vederlo giocare. Ronaldo? A 36 anni continua a strabiliare il mondo con i suoi gol e prestazioni, stiamo parlando di uno dei più forti al mondo. La società sicuramente farà due calcoli, bisognerà capire se può essere ancora produttivo tenerlo oppure no. Anche perché, al di là dei giocatori già affermati, ritagliarsi uno spazio nella Juve non è mai semplice. Questo bisogna sempre ricordarlo".

In effetti è dai tempi di Marchisio che non si vede un giovane del proprio vivaio in pianta stabile alla Juve. A tuo avviso, con Allegri sarà possibile tutto questo?

"Essendo cresciuto nel settore giovanile, me lo auguro fortemente. Sarebbe davvero bello vedere un giovane poter fare carriera all'interno della squadra in cui ha iniziato da bambino. La società, in questi anni, ha sempre visto la possibilità di poter inserire i giovani nelle trattative per i giocatori più affermati, è una mentalità che è sempre stata adottata. Ad Allegri piace Fagioli, per questo mi auguro possa tenerlo. Così vedremo le sue potenzialità".

Si ringrazia Fausto Rossi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.