ESCLUSIVA TJ - Di Maria, il consiglio del suo ex tecnico: "Juve, che aspetti? Non lasciartelo scappare! E' un genio del calcio. Sul ritorno al Rosario..."

02.06.2022 14:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Di Maria, il consiglio del suo ex tecnico: "Juve, che aspetti? Non lasciartelo scappare! E' un genio del calcio. Sul ritorno al Rosario..."
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© foto di Imago/Image Sport

Per chi avesse ancora qualche dubbio sulla sua tenuta fisica, andate a rivedere la partita di Angel Di Maria (34) giocata ieri con l'Italia. 'El Fideo' è ancora in attesa di conoscere il suo futuro, con la Juventus - che è fortemente interessata ad acquistarlo - c'è ancora distanza sulla durata del contratto. La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, uno dei suoi ex allenatori al Rosario Central, Carlos Luis Ischia, per parlare approfonditamente di lui e non solo:

Se nomino Angel Di Maria, quale è il primo ricordo legato a lui?

"Anche se è trascorso qualche anno, ricordo i consigli forniti prima di ogni partita. Appena arrivato al Rosario Central, gli dissi che avrebbe giocato nella posizione a lui più congeniale e che così avrebbe reso di più. Così ho cambiato modulo: dal 3-4-1-2 del vecchio allenatore, sono passato al 4-3-2-1 in cui Ángel era uno dei due esterni in grado di svariare su tutto il fronte offensivo. La scelta si rivelò essere davvero ottima, la stagione venne chiusa al sesto posto e fu protagonista in fase realizzativa con diversi gol e assist per i suoi compagni. E' proprio un bravo ragazzo".

Nel corso degli anni, perché ne è passato qualcuno, sei riuscito a rimanere in contatto con lui?

"Sì, ogni tanto riesco a sentirlo. E' sempre così umile, rispettoso, non è cambiato affatto da allora. E' un crack, un genio del calcio".

Sei stato l'allenatore che a Rosario ha impiegato di più Di Maria. Pensavi ad una carriera del genere?

"Sì, perché il gran momento vissuto da noi è stato molto importante per attirare su di sé gli occhi dei migliori club del mondo. Ricordo che si interessano subito il Boca Juniors e il Benfica. Consigliai a lui e a suo padre di accettare l'Europa, perché Ángel aveva 19 anni e per me avrebbe fatto benissimo nel vecchio continente. Contento di non essermi sbagliato, ha meritato tutti i titoli ottenuti".

Sarà la Juventus l'ultima squadra della sua gloriosa avventura europea? Come lo vedresti a Torino?

"La Juve che cosa sta aspettando? Deve sbrigarsi a prenderlo, non può lasciarselo scappare. Spero gli verrà data questa opportunità perché non ho dubbi che farà molto bene e mi piacerebbe vederlo in bianconero, a mio parere è la squadra ideale per lui. Non so se sarà la sua ultima esperienza in Europa, lo abbiamo visto ieri sera come è capace di essere ancora decisivo. Ma deciderà lui cosa è meglio per la sua carriera e per la sua famiglia".

In effetti sì, è ancora in grado di fare la differenza. Potrebbe essere l'uomo giusto per la Vecchia Signora vogliosa di rilanciare le proprie ambizioni in Italia e in Europa?

"Ángel è speciale, è differente dagli altri giocatori in circolazione. Ha la stessa voglia di vincere che aveva da ragazzino, può essere di grande aiuto ad una squadra come la Juventus che ha l'ambizione di tornare tra le prime in Europa".

Al momento, c'è ancora distanza tra il club bianconero e il suo entourage per la durata del contratto. A proposito, come verrebbe accolto nuovamente al Rosario Central?

"Se deciderà di tornare al Central al termine della prossima stagione, il popolo lo accoglierà nel migliore dei modi. Ha fatto la storia, sarà ricordato per sempre. I tifosi lo adoreranno e andranno in visibilio per lui".

Si ringrazia Carlos Luis Ischia per la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.