ESCLUSIVA TJ - Cristiano Zanetti: "Juve non stravolgere, devi fare l'all-in. Più che Locatelli serve Milinkovic-Savic, Dzeko quarta punta ideale. Su Arthur e CR7..."

29.06.2021 13:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Cristiano Zanetti: "Juve non stravolgere, devi fare l'all-in. Più che Locatelli serve Milinkovic-Savic, Dzeko quarta punta ideale. Su Arthur e CR7..."

"La Juve di quest'anno dipenderà tutto dal mercato, non è ancora arrivata la notizia della conferma di Ronaldo o del rinnovo di Dybala. Prima bisognerà capire che faranno lì davanti, poi di conseguenza tutto verrà dopo". Pensieri e parole di Cristiano Zanetti, ex centrocampista bianconero, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com esprime il suo punto di vista sugli ultimi avvicendamenti in casa Juve e non solo:

La Juve come potrebbe sostituire uno dei due partenti?

"Non è facile sostituirli, anche avendo un budget illimitato faresti davvero fatica. Chiunque dovesse arrivare non sarebbe alla loro altezza, in più in questo momento non c'è bisogno di un giovane facendo riferimento anche a come è terminata la stagione scorsa. Per me Ronaldo e Dybala devono restare, non ha senso risparmiare i soldi dell'ingaggio. Allegri un po' lo conosco e non credo vorrà privarsi dei migliori, era un po' come se ai miei tempi venisse detto di mandar via uno tra Ronaldo e Vieri. La Juve deve vincer subito, non tra dieci anni".

Quindi non andrebbe bene un giocatore alla Vlahovic per intenderci, giovane e che già conosce il nostro campionato?

"Assolutamente no, è difficile permettersi un giocatore così dopo la stagione che ha fatto. Vlahovic può essere aggiunto a Ronaldo e Dybala, ma non sarebbe il titolare della Juventus. Per me giocherebbe Morata e non lui".

Altrimenti torniamo ad un giocatore già in voga gli anni passati, ovvero Edin Dzeko.

"E' un profilo più esperto e maturo, ma non è ai livelli di Ronaldo. Nei quattro davanti per me ci starebbe bene. lo vedrei un po' come il primo Mandzukic. Sto vedendo che in Europa, a parte il Psg, non si sta muovendo ancora nessuno. E pian piano le altre si stanno indebolendo, basta vedere il Real Madrid con Ramos. La Juve, a mio giudizio, potrebbe approfittare di questo, anche perché l'Inter non sembra avere in programma di fare grossi colpi e si sta privando di giocatori importanti come Hakimi. Smantellare per poi ricostruire non va bene, la Juve in Italia è già favorita".

Come sarà la nuova Juve di Allegri?

"Per me in difesa è ok, l'importante è saper centellinare Bonucci e Chiellini. Sarei favorevole ad un eventuale ritorno di Pjanic, al contrario se c'è la possibilità di portare a casa qualcuno opterei per Milinkovic-Savic. Il sogno sarebbe Pogba, ma il serbo costa meno ed è quel tipo di giocatore che la Juve sta cercando a centrocampo. Inoltre acquisterei anche un attaccante, perché al momento è sottorganico in quel ruolo. Sono convinto che non ci sia bisogno di grossi stravolgimenti, per me i bianconeri deve fare all-in con due o tre acquisti mirati così è al top per competere col resto d'Europa".

Anche perché la Juve ha dimostrato quest'anno di avere una certa abbondanza in diverse zone di campo.

"E' vero, penso a Danilo che si è comportato bene come centrale di centrocampo. C'è Chiesa che, ad esempio, potrebbe fare la mezz'ala in alcune partite, così come Kulusevski. Anche se non è forte in questo momento come Pjanic, io punterei su Arthur. E' un giovane a cui bisogna dare fiducia, non ci sono molti palleggiatori bravi come lui in Italia".

Mi hai citato Pjanic, Milinkovic-Savic e Pogba, ma non Locatelli. Non ti convince il talento del Sassuolo?

"Locatelli è un signor giocatore, però un conto è giocare nel Sassuolo e un altro nella Juve. L'operazione ideale sarebbe prenderlo per poi tenerlo lì un altro anno, in questo momento c'è bisogno di un giocatore più prestante a livello fisico perché in Europa conta anche quello. Non conta solo tenere il pallone, in certe partite devi contrastare, pressare, prendere il pallone di testa. Milinkovic-Savic qui farebbe il cambio di passo".

Sembrerebbe proprio una delle richieste di Max Allegri per il nuovo centrocampo bianconero.

"Non sarebbe una cattiva idea. Ho giocato nella capitale, qui un giocatore deve essere due volte più intelligente rispetto che da altre parti. Roma è una città che ti fa perdere la cognizione, i risultati spesso sono stati altalenanti proprio per questo motivo. In quelle piazze ci vogliono gli allenatori con fame di vittorie, con una società abituata a vincere. Al contrario della Juve dove ti inculcano la mentalità, quest'anno abbiamo visto l'Inter che ha giocato allo stesso modo contro tutte le avversarie senza fare distinzioni. Però dipenderà tutto dalle cifre: se devo spendere 50 milioni più una contropartita tecnica sì, ma se costa quanto Pogba no. Altrimenti prendo tutta la vita il francese".

Ti aspetti qualche novità tattica da Allegri?

"No, sinceramente in Europa c'è bisogno di giocare a tre. E' il motore della squadra, è il reparto in cui più c'è equilibrio e più sei impeccabile in entrambe le fasi. Servono dei giocatori in grado di costruire dal basso e di aiutare nel pressing, ad esempio il lavoro che faceva Matuidi era spesso troppo sottovalutato. Li sentivi e li vedevi in campo per 94', questi sono i profili che la Juve deve ricercare".

Un profilo, dunque, alla Renato Sanches?

"Per me quel giocatore è già in casa, come dicevo ci sono anche Chiesa e Kulusevski che all'occorrenza lo potrebbero fare. Ho giocato in carriera con giocatori così, quando partivano in mezzo riuscivano sempre a creare superiorità numerica e il 50% delle volte l'azione terminava con un gol. Questo per dire che più li facevo allargare, più veniva sfruttata la loro abilità e più la squadra riusciva a far male. A me piace tantissimo Milinkovic-Savic, perché è uno che si allarga, ha maestria nel gioco, salta l'uomo, è forte tecnicamente e, soprattutto, non è ancora esploso. Se gli dici di giocare per arrivare in Champions, lo stimolo non sarà mai pari all'avere come traguardo lo scudetto. E questo, a volte, può condizionare un giocatore".

Potrebbe lasciare la Lazio? Credi ad una sua cessione che viene ormai annunciata da qualche anno a questa parte?

"Questo non lo so, ma ne ho visti tanti come lui che poi sono rimasti a Roma. Deve capire che ha le qualità per poter andare altrove, in Italia centrocampisti così non ne vedo. Alla sua età è giusto che possa coltivare una grande ambizione a livello di club, nell'ambiente Juve potrebbe trovare quel qualcosa in più".

Si ringrazia Cristiano Zanetti per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.