ESCLUSIVA TJ - Bravo (Ds Südtirol): "Zauli positivo e intelligente, passaggi con la Juve effettuati nella maniera corretta. Interesse per Nicolussi Caviglia e Soulè? Prematuro parlarne"

15.06.2022 14:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Bravo (Ds Südtirol): "Zauli positivo e intelligente, passaggi con la Juve effettuati nella maniera corretta. Interesse per Nicolussi Caviglia e Soulè? Prematuro parlarne"
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La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il direttore sportivo del Südtirol neopromosso in Serie B, Paolo Bravo, per parlare approfonditamente dell'arrivo di Lamberto Zauli sulla panchina dei biancorossi e non solo:

Per chi non lo ricordasse, Zauli aveva già lavorato con te nell'esperienza di Santarcangelo di qualche anno fa.

"Avevamo fatto un buon risultato, Lamberto è un bravo allenatore e molto intelligente. E' una persona con cui condividere, parlare, è stato proprio questo a spingermi nel prendere lui. Ci tengo a precisare che tutti i passaggi sono stati effettuati nella maniera corretta, per questo ringrazio la Juventus nelle persone di Federico Cherubini e Giovanni Manna che mi dato la possibilità di contattarlo".

Quando è nata l'idea Zauli? Subito dopo la promozione?

"Sinceramente è nata nel momento in cui il nostro ex allenatore Ivan Javorcic ci ha comunicato di voler prendere in esame l'offerta del Venezia. Da lì ci siamo attivati per prenderlo".

Lo conoscevi già, ma può aver influito maggiormente il fatto di averlo sfidato tre volte in questa stagione?

"Ha disputato un buon campionato, buone partite, ma non lo abbiamo voluto solo per questo. Penso che non sia semplice gestire una formazione come l'U23 in cui spesso e volentieri i giocatori vanno e vengono dalla prima squadra, non l'ho mai sentito lamentarsi di questo aspetto. Ho bisogno di persone interessate di più all'aspetto positivo che a quello negativo in questa stagione, perché l'obiettivo sarà molto duro".

Immagino che il primo obiettivo sarà quello di centrare la salvezza.

"Anche all'ultimo minuto o all'ultimo secondo, è quello l'obiettivo primario. Fare come la Cremonese? Noi guardiamo a mantenere la categoria, non ad altre cose".

Per mantenere la categoria, quali saranno i vostri obiettivi?

"Per le regole attualmente in vigore, necessiteremo per forza di giocatori giovani che a me piacciono molto. Faremo una via di mezzo, 10/12 di cui la metà giovani".

Vi sono stati accostati diversi talenti dell'U23 come Nicolussi Caviglia e Soulè, c'è qualcosa di vero?

"La Juventus ha molti giocatori forti, ma al momento è prematuro parlarne".

Che cosa ti ha sempre colpito di questa realtà?

"Mi ha sempre colpito la voglia di migliorarsi, del rispetto dei ruoli, per un qualsiasi dipendente è la giusta realtà in cui poter lavorare al meglio. Non bisogna mai smettere di migliorare, qui al Südtirol c'è sempre la volontà di mettere un mattoncino anno dopo anno".

Si ringrazia Paolo Bravo per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.