ESCLUSIVA TJ - Borghesi (F1-News.eu): "Arrivabene decisionista, forse scelto da Elkann come contraltare a Agnelli. Sul presidente bianconero in Ferrari..."

03.06.2021 15:30 di Luca Cavallero   Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Borghesi (F1-News.eu): "Arrivabene decisionista, forse scelto da Elkann come contraltare a Agnelli. Sul presidente bianconero in Ferrari..."
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Riguardo all'imminente approdo di Maurizio Arrivabene in Ferrari, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Mirko Borghesi, direttore di F1-News.eu.

Che tipo di manager approderebbe in Juventus?

"Per quella che è stata la sua esperienza in Ferrari, la Juve va ad aggiudicarsi un manager che è risultato totalmente opposto a Binotto nella Rossa. E' un profilo decisionista, che difficilmente - almeno in Ferrari - si è avvalso più di tanto dell'ausilio di collaboratori".

Quali sono state, a tuo giudizio, le motivazioni che hanno indotto John Elkann ad avvalersi nuovamente di Arrivabene, ai vertici di una società del gruppo Exor?

"Secondo me ha pensato che, per modus operandi, Arrivabene sia più adatto per una società di calcio rispetto che per una scuderia di Formula Uno. In una scuderia il lavoro di squadra è fondamentale, tutti hanno il loro ruolo e la loro importanza. Un profilo decisionista come Arrivabene, probabilmente, è molto più affine al calcio".

Quanto è veritiera la voce che vedrebbe accostato, in prospettiva, Agnelli alla Ferrari?

"Al momento non ci sono riscontri concreti. Ai tempi di Marchionne fu invece più che una semplice suggestione".

La figura di Arrivabene potrebbe "schermare" il presidente bianconero in Juventus?

"Forse Elkann ha voluto inserire in azienda un profilo decisionista, in grado di arrivare allo scontro verbale e politico con il presidente, in virtù di alcuni fatti accaduti, come la gestione della vicenda SuperLega. Magari Arrivabene è arrivato volutamente in Juventus per questo motivo".

Hai parlato di un Arrivabene decisionista: credi che sarà un ad intento a mettere becco su tutto, anche sul mercato?

"Non so se abbia le competenze per poterlo fare. In F1 voleva avere l'ultima parola su tutto. Ma di motori era molto esperto".

E' una Juventus che necessita di ricostruire rapporti istituzionali anche con Uefa e Eca: ritieni che Arrivabene sia adeguato in tal senso?

"In Formula 1 gestiva e curava perfettamente le relazioni con la Fia. E' inoltre un manager che difende fino allo stremo il marchio per il quale presta servizio".

Si ringrazia Mirko Borghesi per la cortesia e per la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.