ESCLUSIVA TJ - Alla scoperta del Porto, Monteiro (Record): "Dragões non al top, vi dico le possibili scelte di Conceição. Juve? Spaventa la sua forza, il nostro CR7 il nome più grande"

16.02.2021 21:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Alla scoperta del Porto, Monteiro (Record): "Dragões non al top, vi dico le possibili scelte di Conceição. Juve? Spaventa la sua forza, il nostro CR7 il nome più grande"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

In vista dell'ottavo di finale di andata che si disputerà domani sera tra Porto e Juventus, la nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega di Record e vicino alle vicende dei portoghesi, André Monteiro, per analizzare al meglio la sfida e non solo:

Il Porto è riuscito a pareggiare solo nel finale nell'ultima sfida di campionato con il Boavista. In quali condizioni arriva la squadra di Conceição alla sfida contro la Juventus?

"Sicuramente l'FC Porto non sembra arrivare nelle migliori condizioni, nelle ultime quattro partite sono arrivati altrettanto pareggi e in campionato lo Sporting Club in prima posizione si è allontanato parecchio. Anche a livello fisico la squadra fa fatica, specialmente per via delle tante partite ravvicinate. Anche alcune decisioni arbitrali dubbie stanno contribuendo a far crescere l'ansia, i risultati negativi si spiegano un po' anche così. Di sicuro non è al top della forma, ma non credo proprio sarà un avversario facile per la Juventus".

Alla scoperta del Porto: sembrano non esserci più grandi nomi, a parte Pepe e Corona, e non domina più in Portogallo. Forse è una squadra meno formidabile rispetto a qualche anno fa?

"L'FC Porto ha vissuto e sta ancora vivendo difficoltà finanziarie, quindi l'investimento sui nuovi giocatori è differente da prima e gli stipendi non sono così alti. Ovviamente questo on ha alcun impatto sulla qualità e sull'esperienza dei giocatori. Tuttavia, questa è una squadra molto competitiva negli undici in campo e nelle due o tre riserve presenti di spessore. Penso, ad esempio, che sarà interessante vedere in attacco l'iraniano Taremi, Otávio poi sta facendo un'ottima stagione. Quindi, l'FC Porto ha i suoi argomenti, forse non riconosciuti come prima a livello internazionale ma sono interessanti".

Nelle ultime partite il Porto ha sempre giocato con il 4-4-2. Secondo te, per adattarsi all'avversario più forte, Conceição potrebbe cambiare modulo e difendere un po' di più?

"Ha già giocato schierandosi a specchio contro avversari che difendono a tre in difesa, oppure in alcuni match dove lo riteneva opportuno è stato in grado di garantire più copertura a livello difensivo. In effetti si è schierato col 4-4-2 nei grandi match, per cui sarà una gran sorpresa vedere che farà".

Come si schiererà il Porto domani sera?

"Dalle ultime notizie avute in merito, Conceição dovrebbe schierare la formazione con un 4-4-2: "Marchesín; Manafá, Mbemba, Pede, Zaidu; Corona, Oliveira, Uribe, Otávio; Marega e Taremi".

Che cosa spaventa di più della Vecchia Signora?

"La forza della Juventus come squadra, con giocatori di prim'ordine in ogni ruolo. Ovviamente il nostro Cristiano Ronaldo è il nome più grande, vuol sempre provare di essere il migliore in ogni partita specialmente in Champions League".

Ecco, appunto, si parla chiaramente di Ronaldo: come si prenderà cura di lui il suo ex compagno di squadra Pepe?

"Sono buoni amici e questo conta, ma solo fuori dal campo. Pepe conosce bene le capacità di Cristiano, sul terreno di gioco ovviamente CR7 è sempre difficile da condizionare. Detto questo, Pepe e i suoi compagni conoscono che è più importante rallentare la Juve che Ronaldo".

Si ringrazia André Monteiro per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.