LEONI PER...AGNELLI – Le solite polemiche arbitrali anche nell'anno in cui la Juventus può vincere lo scudetto già a Pasqua, per fortuna c'è Gattuso a ricordare a tutti che non sbagliano soltanto gli arbitri...

08.04.2019 11:22 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
LEONI PER...AGNELLI – Le solite polemiche arbitrali anche nell'anno in cui la Juventus può vincere lo scudetto già a Pasqua, per fortuna c'è Gattuso a ricordare a tutti che non sbagliano soltanto gli arbitri...

Partiamo da un presupposto innegabile: l'arbitro Fabbri è incappato in una serata assolutamente negativa. Juventus-Milan gli è letteralmente sfuggita di mano. Sul web leggerete di tutto, perché tutti, all'occorrenza, diventano esperti di regolamento e moviolisti da ultima generazione, la verità è che al netto degli errori, nessuno può essere considerato decisivo al punto da indirizzare la gara. Il calcio di rigore non assegnato è stato “vendicato” da Pjatek un minuto dopo, con il Milan che ha comunque chiuso il primo tempo meritatamente in vantaggio. Ancora non si riesce a capire perché sia stato annullato quel gol di Kean sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ed è lecito pensare che il calcetto, ingenuo, di Mandzukic da terra a Romagnoli in piena area bianconera, sia stato valutato dal Var come irrilevante. Ma gli esperti vi diranno che quello era rigore al 100%.

Di innegabile c'è soltanto che sul fallo di mani in area, quest'anno, si sta facendo una confusione pazzesca, per cui tanto vale assegnarli tutti; e non si può dire che l'arbitraggio abbia inciso in maniera netta sulla partita. Sarebbe determinante non dare un rigore netto all'ultimo minuto, non a metà del primo tempo.

Ma, come al solito, quando poi la rivale si chiama Juventus, si tende a romanzare per cercare i soliti, noiosissimi, alibi.

 

Per fortuna che tra tanti “esperti” di moviole e tattiche, ci sono anche gli uomini di campo che, anche da parte lesa, sanno dirvi esattamente come stanno le cose. E allora provate a vedere e rivedere la conferenza stampa post partita di Gattuso, allenatore del Milan: “Si, l'arbitro ha sbagliato, ma abbiamo sbagliato anche noi in campo e la Juventus ci ha puniti. Credo nella buonafede, l'importante è perderci anche 2-3 minuti al Var ma se hanno preso questa decisione avranno valutato correttamente. Non cerco alibi, potevamo fare meglio anche noi”.

 

Musica per le orecchie di chi ama il calcio e da ex uomo di campo riconosce anche lo stress da campo, che porta tutti (arbitri compresi) a commettere errori. Errori, non cospirazioni.

Altro passaggio molto interessante della conferenza stampa di Gattuso è sulla diversità che ha comunque notato tra un Milan che ha giocato un'ottima partita e la Juventus “A tratti sembrava che neanche sudassero. In questi anni la Juventus ha dato un esempio a tutti: fuori dal campo si è tutti amici ma in campo ci vuole sempre la cattiveria giusta e non si guarda in faccia a nessuno. Ecco perché vincono, dobbiamo seguire il loro esempio”.

Bravo Gattuso, gli esempi vanno seguiti non si può sempre scaricare le colpe sugli arbitri per non ammettere i propri limiti.

 

Nel frattempo domenica sera il Napoli stava per consegnare in anticipo l'uovo di Pasqua alla Juventus, all'interno del quale i bianconeri troveranno l'ottavo scudetto di fila, qualcosa di pazzesco che diventa ancora più indicativo se si considera il larghissimo anticipo con cui sta arrivando. E, anche i più accaniti cospiratori non potranno provare nessun disegno: la squadra di Ancelotti ha giocato addirittura per 60' in superiorità numerica per un'espulsione a Sturaro che, se l'avessero fischiata contro la Juventus, oggi ci sarebbe qualche interrogazione parlamentare a partire dalla plusvalenza della cessione dell'ex centrocampista Juventus. Come vedete, per evitare la teoria della cospirazione, basta togliere dai protagonisti la Juventus...

 

Vincenzo Marangio McSportNetwork

Twitter - @enzomarangio