LEONI PER..AGNELLI – La Juventus si “concede” una meritata pausa, Sturaro si prende la sua rivincita e, udite udite, tornano di moda i detrattori di Allegri...

18.03.2019 09:37 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
LEONI PER..AGNELLI – La Juventus si “concede” una meritata pausa, Sturaro si prende la sua rivincita e, udite udite, tornano di moda i detrattori di Allegri...

Incredibile ma vero, basta una sconfitta dopo la meravigliosa impresa di martedì scorso per far riemergere il popolo dei detrattori di Allegri che, quasi quasi, aspettano con ansia più le sconfitte che le vittorie, per poter sbottare e sperare che il club decida per l'esonero dell'allenatore reo di aver vinto 4 (quasi cinque) scudetti, 4 coppe Italia, 2 Supercoppe, sfiorando per due volte la Champions League giocando...male. Ormai è una guerra persa. La Juventus incappa nel primo ko dopo 28 giornate in cui ha raccolto 24 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta, il tutto condito dal miglior attacco (59 gol fatti) e la miglior difesa (19 reti subite). Ma al primo ko stagionale dopo 26 trasferte senza mai perdere, riprendono le incomprensibili contestazioni interne. E invece, qualche volta, vanno dati anche i meriti agli avversari. Il Genoa ha giocato una gara molto equilibrata, con la giusta testa, ben disposta in campo da un allenatore esperto come Prandelli. E, come spesso accade, la storia s'impreziosisce con un capitolo evergreen nel mondo del calcio: il gol dell'ex. Sturaro, dopo essersi preso insulti di ogni tipo da una parte dei suoi ex tifosi, e da chi alimenta da settimane le polemiche sulle plusvalenze, entra in campo e alla prima occasione trova un gol pesantissimo che spiana la strada alla vittoria del grifone. Anche perché da quel momento la Juventus esce definitivamente dal campo. Ci può stare? Certo che ci può stare, anzi, come ha detto Allegri, visto che la sconfitta prima o poi doveva arrivare, meglio che sia venuta in questa partita, perché il vantaggio resta di + 15 su un Napoli che pure se l'è sudata con l'Udinese.

 

Ci può stare, dicevamo. Purché adesso, approfittando della sosta per le nazionali, si pigi sul tasto “reset” pronti a vivere al massimo questo intrigante finale di stagione. Prima di tutto sarà campionato: si torna a giocare il 30 marzo all'Allianz Stadium contro l'Empoli lì serviranno tre punti che possono valerne anche di più visto che il Napoli è impegnato a Roma. Poi ci saranno Cagliari e Milan due battaglie per provare ad archiviare (quasi matematicamente) il campionato prima di tuffarsi il 10 aprile nei quarti d'andata di Champions League. Lì ci vorrà di nuovo la Juventus di martedì scorso, ed è più che plausibile che sia così, perché, tranne qualche rara eccezione, già contro Manchester e Valencia la Juventus aveva offerto prestazioni di alto livello. 

 

Da qui in avanti, soprattutto per inseguire il sogno Champions, ci vorrà però quell'unione che è stata forza atomica contro l'Atletico Madrid: società-tecnico; tecnico-squadra; tecnico-tifosi-squadra. Ricominciare adesso questa stucchevole polemica contro il “non gioco” di Allegri, o il caro bigietti, non può che far innervosire inutilmente tutto l'ambiente, il tecnico livornese ha dimostrato che quando serve, questa Juve sa dominare e giocare bene al punto da meritarsi i complimenti da parte di tutti. Ma in campionato difficilmente, con 15 punti di vantaggio, si potrà assistere ad una Juventus spettacolare. Vedremo sicuramente delle sperimentazioni, delle “allegrate”, così, tanto per restare ispirato e pensare a come affrontare l'Ajax.

A proposito dei lancieri, guai a sottovalutarli, squadra spensierata, fresca, che non ha nulla da perdere e si esalta negli ambienti caldi. Sarà fondamentale, in tal senso, giocare una partita perfetta all'andata in Olanda per poi non lasciarsi sorprendere all'Allianz dove servirà quell'unione che è stata forza atomica contro l'Atletico Madrid.

Come scrisse il presidente Andrea Agnelli in un tweet del 20 settembre, dopo l'impresa di Valencia:  Unus pro omnibus, omnes pro uno.

 

Vincenzo Marangio – RmcSport

Twitter @enzomarangio