L'alibi perfetto

L'alibi perfettoTuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 21 maggio 2013, 00:30Editoriale
di Enrico Danna
Continuano a far discutere i cori e il "trattamento particolare" riservato dalle tifoserie avversarie a Balotelli: sicuri che si tratti di razzismo?

Non c'è che dire: con l'acquisto di Balotelli, Galliani ha fatto proprio un colpo da maestro; oltre ad aver acquistato un grande calciatore, ha giocato il jolly, il pass partout che apre tutte le porte verso l'Olimpo. A proposito da wikipedia, la definizione di Olimpo è la seguente: “la montagna più alta della Grecia. Per tal motivo divenne, nell'immaginario popolare, la sede degli dei della mitologia greca.  Nel mito greco, viene raccontato che sulla sua vetta, perennemente circondata da bianche nubi, c'erano le abitazioni degli dei (detti olimpi) costruite da Efesto; esse avevano la forma di grandi templi, molto belli”. Ecco, non vorremmo intanto che aver usato l'aggettivo “bianche” nubi fosse condicio sine qua non per essere tacciati di razzismo. E sì, perché ormai, qualsiasi cosa  riguardi il giocatore del Milan viene etichettata come “razzismo”.  Le curve avversarie lo fischiano e lo apostrofano in vari modi, ma per la Lega, per il giudice sportivo, etc,  si tratta sempre e solo di razzismo. Vi è mai venuto in mente che lo fischino per altri motivi? Premesso che cori e insulti che vadano oltre lo sfottò e la goliardia sono da condannare sempre e ovunque, è in atto un processo di orientamento della massa verso la figura di Super Mario “martire”. Il passo successivo, sarà la sua “beatificazione”. Il provvedimento del giudice sportivo di oggi, infligge una multa all'Inter per i cori dei suoi tifosi contro l'ex nerazzurro, e sanziona la Roma (per la reiterazione del capo d'accusa) per la stessa motivazione con la medesima pena pecuniaria alla quale va a sommarsi una gara da disputarsi con la curva Sud deserta. Ed il campionato è finito. Viene spontanea un'osservazione: considerando l'amore viscerale di quasi tutte le altre tifoserie nei confronti di Balotelli, probabilmente, l'unica squadra che la prossima stagione disputerà tutte le gare casalinghe col proprio pubblico sugli spalti, sarà il Milan. Stante questo metro di giudizio, a parte qualche eccezione, le altre squadre si troveranno a disputare buona parte delle gare a  curve o a porte chiuse.

Ormai non fa più differenza se si tratta di “buuuu” o “beeee” o “baaa”. Sempre premesso che chi si rende protagonista di cori ed ululati simili o espone banane, etc, fa solamente pena, perchè dimostra di avere un quoziente intellettivo inferiore a quello di una zolla di terra arida, non vi viene in mente l'idea che Super Mario sia oggetto di attenzioni particolari per l'atteggiamento che ha sul terreno di gioco? Non è che ispiri proprio tanta simpatia.... Quindi, Galliani, con la mossa di gennaio, ha fatto bingo. E sì, perché oltre a portare in dote una cospicua messe di rigori (il giocatore, a tratti, soffre di repentini cali di pressione e di sbalzi d'umore che lo fanno accasciare a terra nell'area di rigore avversaria), Balotelli, porterà in dono, per la prossima stagione, punti diretti ed indiretti. Il giocatore ha dichiarato che alla prossima occasione nella quale sarà oggetto di cori razzisti, lascerà il campo. Per carità, libero di farlo, ma....avendo giocato a pallone a livelli inferiori a quelli dell'oratorio, ricordo che ogni parola negativa nei miei confronti, era uno stimolo a fare meglio e a rispondere sul campo. L'unico altro modo, oltre a quello della cultura dell'educazione e del rispetto per cercare di far sì che  non si verifichino più episodi di razzismo è non dare rilievo ed importanza a quei quattro stupidi che di questi gesti si rendono protagonisti. Però, non siamo ipocriti e falsi moralisti. Infine, una domanda: e se Balotelli avesse la pelle bianca? Cambierebbe qualcosa? Che ciascuno ci pensi e si dia una risposta, perché alla fine non ci siano sempre due pesi e due misure. Perchè gli insulti a Balotelli hanno lo stesso colore del vilipendio alle vittime dell'Heysel, lo stesso colore dei cori che inneggiano a Superga, lo stesso colore dei cori che inneggiano al Vesuvio e via dicendo. Meditate gente, meditate....