Juve-Inter a porte chiuse? Non provateci. Come lo scandalo del 2001, così si falsa il campionato

24.02.2020 15:00 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Juve-Inter a porte chiuse? Non provateci. Come  lo scandalo del 2001, così si falsa il campionato

La premessa è doverosa: l'emergenza Coronavirus impone scelte, in alcuni casi, anche forti, perchè la salute pubblica - scontato dirlo - viene prima di tutto, a maggior ragione di una partita di pallone. Ma ciò non legittima decisioni che andrebbero indiscutibilmente a falsare la contesa sportiva, soprattutto se le scelte riguardano la madre di tutte le partite, quella che potrebbe decidere le sorti di un campionato. Perchè, se si dovesse davvero decretare la disputa del derby d'Italia a porte chiuse, l'unica squadra danneggiata nella volata a tre per lo Scudetto sarebbe la Juventus.

Giova ricordare che il 6 ottobre scorso, la squadra di Maurizio Sarri ha giocato e vinto allo Stadio Meazza di Milano davanti a 75.923 spettatori, in un ambiente oggettivamente caldo ed ostile. Non si capisce per quale motivo non debba essere garantito lo stesso vantaggio ai bianconeri nella gara di ritorno.  E sappiamo - numeri alla mano - quanto incida il fattore Stadium nell'economia della classifica bianconera. Ma il danno sarebbe duplice: perchè ad essere penalizzata non sarebbe soltanto la Juventus, che non potrebbe contare su un cospicuo incasso, sull'apporto e sulla spinta del suo caldissimo stadio, ma anche gli stessi tifosi bianconeri, che verrebbero privati della partita più importante e sentita dell'anno, magari senza essere nemmeno risarciti.

Se il Coronavirus impone che i tifosi non possano andare allo stadio, c'è solo una decisione corretta da assumere: rinviare la gara a data da destinarsi. Ogni altro provvedimento - campo neutro o porte chiuse -,  rappresenterebbe un grave danno sportivo ed economico per il club bianconero, che - ricordiamo -  non è solo una mera società sportiva, ma anche una società per azioni, un'azienda che fattura anche e soprattutto in base ai risultati sportivi.

Giocare a porte chiuse il derby d'Italia sarebbe uno scandalo almeno pari a quello del 2001, quando si decise di alterare la volata per il titolo modificando la norma sugli extracomunitari due giorni prima della sfida Scudetto tra Juventus e Roma.

In casa Juventus aspettano ancora la restituzione di due Scudetti vinti sul campo. Basta titoli assegnati a tavolino, in segreteria, in ufficio o in cartoleria. "Abbiamo già dato".