A MENTE FREDDA - Chiesa-Kulusevski-Morata tra presente e futuro. In attesa di Ronaldo e Dybala

21.10.2020 12:40 di Quintiliano Giampietro   Vedi letture
A MENTE FREDDA - Chiesa-Kulusevski-Morata tra presente e futuro. In attesa di Ronaldo e Dybala

Non bisognava deprimersi dopo Crotone, vietato esaltarsi troppo per Kiev. In sintesi, serve equilibrio e pazienza. Ma il blitz in casa della Dinamo è vitamina pura, in chiave Champions League e per la crescita della creatura di Pirlo. Senza Ronaldo e con Dybala part-time, l'attacco della Juventus ha gioito con i nuovi acquisti. Su tutte spicca la foto di Morata, in realtà un ritorno dopo l'esperienza nel biennio 2014/2016. La doppietta è un mix di opportunismo nel mettere a rete la ribattuta del portiere e tempismo quando di testa anticipa l'avversario. Pare il manifesto del classico bomber, ma i due gol sono solo le ciliegine sulla torta di una prestazione super, in cui il ventisettenne spagnolo ha lavorato per la squadra. Alla faccia di chi lo aveva bollato come quarta scelta dopo i tentativi juventini per Milik, Dzeko e Saurez. Pirlo può sorridere, semmai avesse avuto dubbi sulla funzionalità di Alvaro come partner di Ronaldo.

In copertina è finito anche Chiesa, alla sua seconda presenza consecutiva dal primo minuto, questa volta impiegato come quarto di sinistra, sull'out opposto rispetto a Crotone. L'ex viola è stato tra i migliori in campo, sfiorando il gol, mettendo lo zampino nel primo e risultando un'autentica spina nel fianco del suo avversario diretto. Il 22enne ligure ha compiti quasi esclusivamente offensivi, se attenua l'egoismo e il dribbling diventerà un tassello inamovibile nello scacchiere di Pirlo. Come del resto Kulusevski, sempre presente finora nell'undici titolare del Maestro, malgrado abbia solo 20 anni. Lo svedese coniuga tecnica, forza e velocità. In questa fase iniziale della stagione l'ex Parma è stato utilizzato in vari ruoli: seconda punta, esterno di centrocampo e trequartista. La sua duttilità si sposa bene con il "calcio liquido" cui punta Pirlo.

Il nuovo che avanza dunque, in attesa di Ronaldo e Dybala. Il fuoriclasse portoghese continua l'isolamento per il virus contratto con il Portogallo e spera di tornare per il big-match contro il Barcellona, di scena mercoledì prossimo allo Stadium. Il faccia a faccia con Messi è troppo invitante per lui e in generale per tutti gli amanti del calcio. Per esserci, entro la giornata di oggi dovrà arrivare l'ufficialità della negatività di Cr7. Secondo il protocollo Uefa, per avere il via libera, un giocatore deve dimostrare di aver smaltito il contagio almeno una settimana prima dell'evento. Capitolo Dybala. A Kiev l'argentino finalmente ha firmato il suo debutto stagionale, dopo una pausa che durava dallo scorso 7 agosto a causa di un problema muscolare prima e della gastroenterite dopo. Subentrato a Kulusevski, la Joya ha giocato poco più di 35 minuti: qualche dribbling, ma niente più. Serve ancora un po' di tempo per tornare al top. Pirlo aveva ragione.