DA ZERO A DIECI - ZERO PER LA TERZA VOLTA, DIECI A QUEL MANIFESTO CHE CI RENDE ORGOGLIOSI

24.10.2018 11:00 di Massimo Pavan Twitter:   articolo letto 20450 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
DA ZERO A DIECI - ZERO PER LA TERZA VOLTA, DIECI A QUEL MANIFESTO CHE CI RENDE ORGOGLIOSI

Vincere a volte non basta, serve convincere e questa Juventus lo ha fatto a Manchester con una prestazione da grande squadra, carattere determinazione  ed un calcio che è piaciuto. Mancavano tre giocatori per parte ma per la Juventus era come se nulla fosse, per il Manchester no. 

ZERO - Come i gol presi. Terzo clean sheet in Champions league e la sensazione che la Juventus in Europa ci stia mettendo concentrazione e cattiveria superiore al normale, in ogni caso porta inviolata vuol dire vittoria.

UNO - come le reti odierne. Francamente si poteva segnare qualcosa di più ma dopo le due di Valencia e le tre con lo Young Boys mancava il numero uno.

DUE - a Mourinho. Passi per il gesto e ci intessa poco, passi anche la gufata del triplete e ci interessa meno, dovrebbe spiegare perché Lukaku comprato a 84 milioni, oppure Matic a quasi 50...oltre che non aver cambiato nulla in un match dove lo United ha fatto male.

TRE - come i punti portati a casa, importanti che mettono la Juve a portata di qualificazione. Basta una vittoria con lo United o un pareggio e poi un punto per avere il primo posto... tanta roba.

QUATTRO - come le reti di Dybala in Champions. Sta diventando la sua Champions ed era ora! 

CINQUE - a Matic, il peggiore dello United. Fa poco o nulla, sbaglia passaggi a gogo. Malissimo. Cinque pure a Lukaku, meglio continui ad usare la Juve alla PlayStation.

SEI - a Pogba. La sua prestazione non è molto diversa da quella di Matic, ma colpisce un palo e crea l’unico grande pericolo e questo è un merito. Sportivo e profetico nella foto con Cuadrado?

SETTE - agli esterni, bella partita anche in fase difensiva, non sbagliano nulla l quei e si riscattano dopo la mezza scivolata contro il Genoa.

OTTO -ai due centrali. Per Mourinho dovrebbero insegnare ad Harvard, benissimo. Sono sempre sul pezzo, sia nelle chiusure che nel riproporre l’azione, nel finale entra anche Barzaglione e quando si aggiunge pure lui...

NOVE - Al trio d’attacco. Partita di tecnica ma anche di abilità tattica. Si muovono all’unisono e alla fine collezionano una bella prestazione, unico neo qualche gol mancato di troppo. Stare sempre con un solo gol di scarto può essere rischioso. 

DIECI - al livello di prestazione. Ieri era la partita con maggior richiesta di accrediti della Champions fin d’ora disputata, quella con maggior appeal in Asia. La Juventus ha conquistato mercato e pubblico e questo grazie al suo calcio, ieri da dieci.

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