DA ZERO A DIECI - ZERO A QUEL FERMARSI, DIECI AI NUMERI

04.11.2018 14:00 di Massimo Pavan Twitter:   articolo letto 15593 volte
© foto di www.imagephotoagency.it
DA ZERO A DIECI - ZERO A QUEL FERMARSI, DIECI AI NUMERI

La Juventus continua nella sua corsa e non si fa impressionare da un Cagliari corsaro, forte, insidioso che crea problemi ad una Vecchia Signora che però non poteva e non doveva fermarsi. Tre punti che sono la migliore risposta alle avversarie, molto,forti, molto toste che evidenziano come il campionato sarà duro, tirato in cui la Juventus non potrà fermarsi un momento. 

ZERO - all’atteggiamento dopo il primo gol che arriva subito. I bianconeri si fermano un po’ e si rilassano, così arriva il gol di Joao Pedro, come se si volesse utilizzare il risparmio energetico.

UNO - come i gol subiti, la Juventus ne prende ancora uno, questo l’unico neo di una prestazione che è stata, come spesso accade, positiva a tratti. 

DUE - come i gol realizzati, ne arrivano tre, ma uno è un autogol, insomma, rimane questa caratteristica dei due gol che si replica. Ci vuole maggior cattiveria offensiva. 

TRE - come i minuti che ci vogliono al Var per decidere che il gol di Dybala è regolare. Su certi episodi ci vorrebbe più decisione e velocità, non capiamo queste tempistiche.

QUATTRO - a Bradaric, segna un autogol clamoroso e poi rischia pure in area un rigore netto, partita da dimenticare. 

CINQUE - a Massa, non vede un rigore di Bradaric abbastanza clamoroso. Non bene la gestione arbitrale della partita nonostante la tecnologia. Sempre la sensazione che potesse arrivare qualcosa di negativo.

SEI - al centrocampo della Juventus ed a Barella, il cagliaritano molto ma molto interessante. Non benissimo il centrocampo della Juventus, Bentancur il migliore ma si può e deve fare meglio, uomini però contati.

SETTE - a Cristiano Ronaldo, prova interessante come suggeritore e uomo squadra. Si prende anche lui qualche pausa, i cagliaritani sono sempre in tre su di lui, rimane sempre decisivo.

OTTO - A Benatia, il migliore della difesa, bene anche Bonucci, ma questa volta il salvataggio decisivo su Pavoletti lo fa il marocchino ed è importante per lui e la convinzione di squadra.

NOVE - a Dybala, uomo squadra ancora una volta. Il gol è mix di volontà ma anche pizzico di fortuna, poi si allarga forse troppo ma riesce, comunque ad incidere in modo incredibile. Ritrovato sotto tutti i punti di vista.

DIECI -  all’inizio di questo campionato, storico, numeri pazzeschi, un solo pareggio e tutte vittorie. Che dire? Fare i complimenti anche se la lucina deve restare sempre accesa, sono solo sei i punti di vantaggio ed il calendario ci dice chiaramente che da Milano in poi inizieranno le giornate dure e complicate.

@pavanmassimo clicca sulla foto e segui Massimo su twitter per essere sempre aggiornato su tuttojuve e su quanto accade nel mondo zebrato