DA ZERO A DIECI - I ZERO DEVONO STARE ZITTI, DIECI AL MOSTRO

28.10.2018 12:30 di Massimo Pavan Twitter:   articolo letto 20236 volte
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DA ZERO A DIECI - I ZERO DEVONO STARE ZITTI, DIECI AL MOSTRO

Non sarebbe stata una gara semplice, lo si sapeva, ma probabilmente ci si aspettava qualcosa di meno complicato ad Empoli, magari memori delle precedenti gare con squadre di bassa classifica. I bianconeri si sono trovati in mezzo ad un guado e la mano di Cristiano Ronaldo è arrivata lunga e potente per tirar fuori la Signora da una situazione che poteva essere difficile. 

ZERO - alle critiche per il rigore concesso alla Juventus. L’intervento del toscano è un classico intervento irruente di un calciatore bravo ma totalmente inesperto, in area non si entra così, ma soprattutto non accettiamo le critiche per questa valutazione che è al limite ma assolutamente da rigore.

UNO - come i gol presi. Sintomatico come Szczesny non sia mai stato chiamato in causa ed abbia raccolto il pallone in fondo al sacco. Insomma, momento non fortunatissimo, un po’ come contro il Genoa, questa volta non c’e totale disattenzione ma troppo spazio concesso a Caputo.

DUE - come le reti della Juventus e di Ronaldo, particolarissima questa cosa, la Vecchia Signora in questa stagione si è quasi sempre abbonata a due reti a partita. 

TRE - come gli errori bianconeri sull’azione del gol dell’Empoli. Da Alex Sandro che non blocca Aquah, da Matuidi che perde lo scontro fisico ed in velocità, allo spazio concesso a Caputo sul tiro. 

QUATTRO - ad Andreazzoli che tira fuori frasi senza senso sulle squadre grandi e piccole. Gli facciamo i complimenti per la prestazione della sua squadra, ma non è colpa della Juventus se i bianconeri hanno Cristiano Ronaldo e l’Empoli, Bennacer, 

CINQUE - . Cinque a Bernardeschi e Bentancur. Involuzione ed evoluzione, ieri involuzione per entrambi. Prestazione disattenta, piena di errori e pochi spunti, Bentancur forse stanco, Bernardeschi non sfrutta l’occasione che gli viene offerta.  

SEI - alla Juventus, non ci piace la seconda parte della prima frazione e l’atteggiamento fatto di mille errori ed indecisioni, non capiamo la metamorfosi esistente tra Champions e campionato, alla fine buoni i tre punti e poco altro. 

SETTE - come i gol di Cristiano Ronaldo, come il minuto a cui aggiungere lo zero, per il 70esimo, del resto lui e’ CR7.

OTTO - alla prestazione dell’Empoli. Perde ma esce a testa alta, capiamo la delusione ma ci vuole più sportività, se hai di fronte un mostro come Cristiano Ronaldo ti devi inchinare, la Juventus ha meritato, ai toscani l’onore delle armi.  

NOVE - come le vittorie della Juventus in campionato, avvio in stile 2013-2014, ma attenzione a facili entusiasmi ed a spirito da conquista facile, il calendario sta aiutando moltissimo. Ci vorrà una Juventus molto migliore dalle prossime partite, quella vista con Genoa ed Empoli non ha entusiasmato. 

DIECI - al secondo gol di Cristiano Ronaldo. Questo è quello per cui è stato preso, una prodezza. Prendere il pallone vedere tre giocatori che stanno arrivando e tirare una bomba che toglie le ragnatele e cambia la storia della gara. Un mostro quando fa queste cose, prima aveva segnato il rigore, ma non è una novità e aveva giochicchiato. 

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