Tmw - Luca Marchetti: "Blitz Juve in Spagna: ecco come è andata"

Tmw - Luca Marchetti: "Blitz Juve in Spagna: ecco come è andata"
giovedì 23 maggio 2013, 08:06Calciomercato
di Redazione TuttoJuve

Sulle colonne di Tuttomercatoweb, il giornalista di Sky Sport, Luca Marchetti, è tornato sul blitz dei dirigenti della Juventus a Madrid. Ecco il suo resoconto:

Giorni intensi, intensissimi. Un blitz di 4 ore. Andata e ritorno da Torino, per tenere caldo Higuain, per dimostrargli il forte interesse della Juventus. Marotta e Paratici hanno incontrato il giocatore (ma non arrivano conferme) il papà e un emissario. Per cominciare a parlare di progetti, futuro. Poi due chiacchiere con Ernesto Bronzetti, uomo di fiducia di Florentino Perez, presidente del Real. Nessuna visita alla Casa Blanca, che per il momento ha due questioni più urgenti da risolvere: Ancelotti e la nuova elezione presidenziale. Quindi i tempi saranno lunghi, aggiornamenti concreti fra 15 giorni. C'è un cauto ottimismo, ma la trattativa, nonostante il viaggio e la benedizione di Maradona via twitter ('se Higuain va alla Juve, vince la classifica cannonieri'), è tutt'altro che conclusa. E per il momento non si è parlato affatto di altri giocatori.
Ecco perché si mantengono calde le altre piste, Tevez compresa, che come costi nei 3 anni è onerosa tanto quanto Higuain (con la differenza però della carta d'identità). E poi c'è Jovetic. La Fiorentina sembra disposta a parlarne, anche se Pradé dice di non aver avuto l'autorizzazione a vendere. Mentre Jovetic la sua scelta sembra averla fatta.
Una scelta che ancora formalmente non è stata fatta a Milano. Né al Milan né all'Inter. Galliani e Allegri hanno parlato. Ma l'esonero non è arrivato. I due hanno ripercorso la stagione, ma non hanno trovato una soluzione. Allegri in questo momento non vuole buonuscite: o esonero o rimane. Dall'altra Galliani vorrebbe tenerlo, ma le indicazioni sono diverse e Seedorf si avvicina sempre più. Nelle occasioni ufficiali non si parla. Difficile capire il gioco di strategia dall'una e dall'altra parte. Anche perché sulla Roma preme Allegri. E quindi entra in gioco la quarta parte a rendere ancora più complicato il tutto. Quello che sembrava certo potrebbe non esserlo più. E le ragioni di principio al momento sembrano insormontabili. Nel frattempo Allegri incassa anche i complimenti della curva Sud e invece Berlusconi sembra sempre più deciso a proseguire per la sua strada.
Moratti e Stramaccioni non si sono invece visti. Influenza. La stessa di domenica sera che aveva il presidente ora ce l'ha l'allenatore, che è stato virtualmente esonerato, manca solo la comunicazione. Troppo forte la pressione quest'anno: alla prima sconfitta sarebbe stato praticamente impossibile non esonerarlo. Questo il pensiero presidenziale. Moratti, in mattinata, è stato a Roma. Dove si sono visti anche Mazzarri e l'avvocato Bozzo. Nessuno conferma che i tre siano stati insieme, facile pensarlo, difficile provarlo. i dettagli sono stati definiti, sicuramente è stato avvertito in tempo reale il presidente. Per la firma quella da Ghelfi manca poco, pochissimo. È solo una questione di giorni, forse di ore.
Come (probabilmente) per chiudere fra Benitez e il Napoli. Il suo procuratore, Quillon, è arrivato in Italia. Dopo aver parlato al telefono con il direttore sportivo Bigon, si incontrerà a Roma con il Napoli: siamo naturalmente ai passi decisivi anche se prima del fine settimana difficilmente arriverà l'ok definitivo. Ma De Laurentiis potrebbe aver trovato quell'allenatore tratteggiato in conferenza stampa: gli manca solo la parlata napoletana. Ma il poliglotta Rafa non avrà problemi. E potrebbe davvero ritorvarsi con un Cavani in meno e uno Dzeko in più: nonostante le telefonate che arrivano da Madrid il City al momento è nettamente avvantaggiata rispetto alle altre.
A proposito di allenatori Sannino potrebbe lasciare Palermo, a meno che la squadra non sia davvero di alta categoria. Ha 3-4 società di serie A che lo corteggiano, la più concreta delle quali è il Genoa.
Capitolo giocatori: Bonera ha rinnovato per due anni, Robinho vorrebbe tornare nel Santos (che però giudica ancora alta la richiesta del Milan ma che vorrebbe chiudere prima della cessione di Neymar al Barcellona). L'Inter ha preso un attaccante classe 96 dal Liberty Oradea: George Puscas, capitano dell'Under17 rumena. A Firenze interesse per Lodi e in partenza potrebbe esserci il portiere Neto (Vasco de Gama). Il Verona ha incontrato la Roma per Nico Lopez e tratta Perez del Bologna (che non ha ancora rinnovato). Il Bologna si aggiunge alle pretendenti di Immobile, Stekelenburg non giocherà il derby, vicina la sua cessione al Fulham. Ma è naturalmente dalla Francia che potrebbe arrivare la superbomba del mercato: Rooney al Psg!