Lichtsteiner, un sacrificio non da poco
La trattativa per "el Pipita" Higuain ha subìto nelle ultime ore una forte accelerata e potrebbe concludersi già mercoledì, quando Marotta volerà a Madrid per parlare personalmente con la dirigenza dei Blancos, dove probabilmente figurerà anche Florentino Perez. La speranza dei vertici bianconeri è appunto quella di chiudere in fretta, così da evitare spiacevoli inserimenti di clubs che non hanno grande difficoltà a staccare assegni a tanti zeri, e la mossa che dovrebbe consentire ciò è l'inserimento nell'affare del terzino Lichtsteiner. Il tutto nasce dall'arrivo oramai certo di Carlo Ancelotti sulla panchina del Real Madrid, il quale ritiene Higuain un esubero, quindi elemento sacrificabile, mentre contestualmente il suo desiderio sarebbe quello di allenare proprio lo svizzero della Juve, già cercato insistentemente ai tempi del Psg un anno fa. Il sacrificio è sicuramente importante, oltre ad essere molto rischioso, in quanto si cederebbe il terzino destro probabilmente più bravo che gioca oggi in Italia, in cambio di una punta forte, ma che a detta di molti non sposta gli equilibri. Infatti Higuain ha sì segnato molti gol in Spagna, ma allo stesso tempo pochi in Champions, e potrebbe subire la differente intensità difensiva italiana. Sicuramente i numeri ha dimostrato di averli, oltre che alla freddezza sotto porta (è stato capocannoniere in Spagna), a differenza degli attaccanti attuali in rosa alla Juventus. Certo, fosse stato comprato a 20 milioni o poco più, il dubbio non sarebbe sussistito prorpio, ma con la perdita di uno dei punti forti dell'attuale Juventus, più di uno inizia a storcere il naso, preferendo nel caso ad esempio l'altro attaccante madridista Benzema, o comunque tentando di inserire nella trattativa Di Maria, al fine di "regalare" almeno il laterale tanto richiesto da Conte. Il tutto senza dimenticare che diverrebbe poi indispensabile comprare un sostituto dello svizzero. Bene, qualora ciò accadesse, uno dei preferiti di Conte, perfetto per il 3-5-2, è sicuramente il 27enne polacco Jakub Blaszczykowski, ala destra del Borussia Dortmund, costo sui 12 milioni. Per cui, se Marotta dovesse riuscire a concludere entrambe le trattative, l'operazione Higuain, così impostata, avrebbe un senso logico; se l'arrivo dell'attaccante facesse invece regredire la Juventus sulla fascia destra, i problemi sarebbero non di poco conto, anzi. Fra pochi giorni ne sapremo di più.
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