Zauli a Jtv: "Dobbiamo essere bravi a raccogliere ciò che creiamo. Ringrazio Conte e i ragazzi per la disponibilità durante la mia assenza"

21.11.2020 19:00 di Benedetta Demichelis   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Zauli a Jtv: "Dobbiamo essere bravi a raccogliere ciò che creiamo. Ringrazio Conte e i ragazzi per la disponibilità durante la mia assenza"

Lamberto Zauli ha parlato ai microfoni di Jtv. Ecco le sue parole riportate da Tuttojuve.com 

Mister che emozione è stata tornare in panchina contro il Novara? 

 "Ho detto ai ragazzi durante i video Skype che purtroppo facevo da casa e gliel'ho testimoniato durante il discorso prima della partita con il Novara. Erk felicissimo di stare in mezzo a loro e condividere queste emozioni e gliel'ho trasmesso immediatamente. È chiaro che dopo tutto quello che si passa dentro casa, mentre il mondo, rispetto al primo lockdown, comunque va avanti, quindi c'è grande voglia di ricominciare. Adesso mi sto godendo la squadra, e piano piano tanti ragazzi stanno rientrando. Quindi adesso speriamo in questo di rimetterci a posto come squadra e continuare al meglio il campionato". 

Come sta la squadra? 

Noi quantifichiamo la squadra fino ad un certo punto. Noi dobbiamo essere ottimisti e dare autostima ai ragazzi e coraggio di giocare: questi sono i messaggi che cerco di mandare giorno dopo giorno alla squadra. Poi saranno le partite che ci diranno dove dobbiamo migliorare e cosa avremo migliorato. È un percorso che stiamo facendo e siamo contenti di farlo. In questo percorso se guardiamo l'aspetto negativo che è stato il covid ci sono tanti aspetti positivo. Hanno giocato tantissimi ragazzi che l'anno scorso erano in primavera. Hanno avuto le loro difficoltà e sono cresciuti in queste difficoltà. Hanno fatto ottime partite in un campionato difficile. Quindi questa è la parte bella e ci piace più sottolineare questo aspetto che le difficoltà che non solo il calcio sta vivendo". 

Che squadra è la Pistoiese? 

"È una squadra con il giusto mix di buoni giocatori e calciatori esperti. Abbiamo visto in tutte le altre partite, questa sarà la decima, che spesso si gioca su tanti episodi. Quindi noi dobbiamo affrontarla bene e cercare di giocare bene, perché penso che quello sia il mezzo per arrivare alla vittoria. Affrontiamo la partita sapendo che è importante per la classifica, ma è importante anche per la crescita di questo ragazzi. Perché dare continuità a prestazioni e risultati molto importante per la loro crescita". 

Cosa servirà per arrivare a Natale? 

"Do per scontato che i ragazzi diano sempre il 100%, abbiamo già fatto tante partite in poche settimane con pochissimi giocatori. I ragazzi della Primavera ci hanno dato una grandissima mano, diventando protagonisti di questa squadra. Adesso stanno rientrando tanti giocatori e ho piena fiducia nei ragazzi che giocheranno. Poi starà a me cercare di allenarli mentalmente e fisicamente nella maniera migliore per affrontare più partite in una settimana".

Si è ottenuto qualche punto in meno come si migliora questo aspetto? 

"Sicuramente dobbiamo essere più concreti, perché pendo che la partita con il Novara, la squadra avrebbe meritato di passare in vantaggio sopratutto alla fine del primo tempo. Poi l'esperienza insegna che andare in vantaggio prima dell'intervallo sicuramente le partite possono anche cambiare la partita. Avremmo potuto sfruttare meglio la la partita anche se è stata una buona partita. Non possiamo mai essere contenti perché dobbiamo abbinare le buone prestazioni anche con ottimi risultati perché quando la squadra lo merita deve raccoglierli."

Che rapporto la lega a Mirko Conte

"Sicuramente alla squadra manca il primo allenatore ed è un assenza a prescindere dal sottoscritto ed è un'assenza importante perché nel calcio viene riconosciuto il primo allenatore. Na tra me e Conte c'è grande empatia, feeling, rispetto e stima. Ci creavamo gli allenamenti e studiavamo gli avversari, chiaramente a distanza. C'era assoluta coerenza e continuità sui nostri pensieri. E poi Mirko da uomo di calcio e ragazzo intelligente, ha gestito il gruppo nel migliore dei modi, non sostituendo il primo allenamento ma mantenendo il proprio ruolo e facendosi rispettare dai ragazzi. Altrettanto sono stati bravissimi i ragazzi a dare grandissima disponibilità e a capire il momento e a remare tutti dalla stessa parte. Questi sono stati valori importanti per superare il momento. Della mia assenza".