Vernazza (Gazzetta): "Regressione Juve nel gioco, ora Sarri pensa prima a vincere e poi a divertire"

07.11.2019 14:20 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Vernazza (Gazzetta): "Regressione Juve nel gioco, ora Sarri pensa prima a vincere e poi a divertire"

Nel suo editoriale per La Gazzetta dello Sport, Sebastiano Vernazza ha commentato il successo della Juventus: "La Juventus vince ed entra negli ottavi. L’Atalanta no, ma non è ancora eliminata e il pari contro il Manchester City vale quanto una vittoria, anzi di più, è un’abilitazione alla Champions League, ad onta della gelida classifica nel girone. Juve qualificata con due giornate di anticipo, gran risultato che non si verificava dal 2008-09, undici stagioni fa. A Mosca però il gioco non è stato scintillante. Sembra che la Signora soffra una crisi di rigetto del sarrismo, che non riesca a declamarlo. Eppure pareva sulla retta via: contro Napoli, Atletico e Inter si erano visti ampi sprazzi del nuovo credo. Poi la regressione, la risacca, il ritorno al pensiero di fondo che per vincere basti essere più forti. Concetto che può andare bene per la Serie A, ma non in Champions League, dove tutto è più tempestoso e turbinoso.  Preso per cambiare pelle alla Juve, per renderla dominante nell’estetica e dilagante in attacco, Sarri si è specializzato in successi pratici, di «corto muso», per dirla alla maniera di Allegri. Sembra una beffa del destino, somiglia a un passaggio obbligato tra realtà e utopia. Prima vincere, poi divertire: forse Sarri ha intuito che da allenatore della Juve non conviene invertire i due fattori, pena lo sbilancio dei conti".