Terlizzi: "Bonucci-Juve, i bianconeri non guadagnano a livello di immagine. Milan, Caldara è pronto. Mattia e i miei consigli a Trapani..."

10.08.2018 07:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 18701 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Terlizzi: "Bonucci-Juve, i bianconeri non guadagnano a livello di immagine. Milan, Caldara è pronto. Mattia e i miei consigli a Trapani..."

“Bonucci di nuovo alla Juve? A livello di immagine la società bianconera non ha guadagnato molto... non avrei mai riportato Bonucci. E poi con Caldara ho giocato, è un giovane molto promettente”. Così a TuttoMercatoWeb l’ex difensore di - tra le altre - Palermo e Sampdoria, Christian Terlizzi.

Caldara grande investimento per il futuro.
“Si. Il Milan guadagna in gioventù. Con Mattia ho giocato. Ricordo che quando Boscaglia non lo faceva giocare a Trapani gli dicevo ‘mister dagli spazio, è pronto’. A Mattia davo tanti consigli, ma è un ragazzo con la testa sulle spalle”.

Nell’operazione Milan-Juve in rossonero è arrivato pure Higuain...
“Gli ho visto fare movimenti impressionanti. Per i difensori è davvero dura marcarlo”.

Che batosta per il Catania. La Serie B sembrava cosa fatta...
“Sono stato a trovare il Catania in ritiro un po’ di tempo fa, erano proiettati al mercato di Serie B e a fare qualcosa di importante. Comunque un campionato a diciannove squadre mi sembra una buona iniziativa. Una dovrà riposare e non fa mai male”.

E Il suo ex Palermo?
“Ha preso un grande direttore. Rino Foschi è uno bravo, vecchio stampo. Come Perinetti è sinonimo di garanzia. Sta cercando di fare un mercato dignitoso, anche se non è più il Palermo di una volta. Bene Puscas, ma non aspettatevi la squadra ammazza campionato”.

Lei ha giocato anche nel Cesena. Che effetto le ha fatto il fallimento?
“Sono stato a Parma a fare una partita delle vecchie glorie, i tifosi del Cesena mi facevano dei cori. Dispiace per il Cesena, davvero. Lugaresi ha fatto il possibile, alla fine non ce l’ha fatta più”.

Mercato: chi ha più bisogno di rinforzi?
“Da romanista spero che la Roma faccia qualcosa di importante. Ha fatto una squadra di giovani, ma serve qualcuno di più affermato”.

E lei, quale futuro?
“Quando smetti di giocare non è mai facile. Vorresti andare avanti fino a cent’anni. Ora si fa di tutto per far giocare i giovani. Mi auguro di iniziare una nuova carriera, voglio valutare bene. Non ne faccio una questione economica. Mi piacerebbe allenare, portare l’esperienza che ho vissuto. Ma non mi dispiacerebbe neppure affiancare un direttore sportivo d’esperienza”."