Teotino: "Per Sarri conferma meritata"

29.03.2020 07:45 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
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Teotino: "Per Sarri conferma meritata"

Il giornalista Gianfranco Teotino è intervenuto a Radio Sportiva:

SUL TAGLIO DEGLI STIPENDI: "Non è così semplice da fare come da dire. Bisogna prima capire cosa succederà, se la stagione verrà conclusa. Il tal caso il danno economiche per le società sarebbe molto meno gravoso ma ancora è presto per capire se sarà possibile. Penso che il taglio degli stipendi non debba nascere dall'iniziativa dei giocatori, ma è difficile stabilire una norma che valga per tutti".

SUI PLAY-OFF/PLAY-OUT: "Non sono favorevole perché le regole non si cambiano a gara in corso. La classifica attuale è stata determinata dall'impegno di tutte le squadre a giocare per i tre punti fino al termine della stagione. Per il futuro non sono pregiudizialmente contrario ai play-off/play-out, ma introdurli in questa stagione significherebbe cambiare le regole durante la gara. Non sarebbe giusto".

SULLA STAGIONE DEL CALCIO ITALIANO: "E' ancora troppo presto per definire se si riuscirà a concludere o meno. Io spero sia possibile ma prima di tutto viene la salute".

SULL'ATALANTA: "Se si dovesse decidere di assegnare dei titoli onorifici, all'Atalanta darei la Champions. In campionato il discorso è diverso perché ci sono tre squadre che le stanno avanti".

SULLA DECISIONE PRESA DAL MOVIMENTO DEL RUGBY: "E' stata prematura, intempestiva. Ancora non sappiamo quando durerà questa situazione di lockdown".

SU COSA FARE SE NON SI CONCLUDE IL CAMPIONATO: "Se non si conclude il campionato è giusto non assegnare lo scudetto tenendo però in considerazione la classifica attuale per le qualificazioni alle prossime edizioni delle coppe europee".

SE PER I CALCIATORI ESISTE LA CASSA INTEGRAZIONE: "Non esiste. E' stata fatta richiesta per i giocatori di Serie C e credo che a quei livelli sia giusto concederla, ma quelli di Serie A e Serie B no".

SE CONFERMEREBBE CONTE: "Sì. L'Inter è stata in lizza per lo scudetto fino alla gara contro la Juventus, per più tempo rispetto alle ultime stagioni. Tra l'altro sarebbe ancora in gioco per Coppa Italia ed Europa League".

SULLE MISURE DA PRENDERE PER LA SERIE A: "Il rischio che alcuni club vadano a gamba per l'aria ci sarebbe se saltassero i pagamenti dei diritti tv. C'è già una serie di aiuti chiesti dalle società".

SE CONFERMEREBBE SARRI: "Sì, perché al momento dell'interruzione della stagione la Juventus era prima in classifica, con un piede e mezzo in finale di Coppa Italia e con ampie possibilità di recupero in Champions. Stagione positiva".

SUL BENEVENTO: "Capisco l'amarezza di far saltare la promozione di una squadra con un tale margine di vantaggio sulle concorrenti. Sarebbe un'ingiustizia morale, ma se decidiamo di far saltare tutto deve saltare tutto. Una Serie A a 22 squadre è improponibile".

SUL MILAN: "E' stata ambigua la gestione del Milan non solo in questa stagione ma anche in quella scorsa e dell'anno precedente. Sicuramente la coppia Boban-Maldini non ha funzionato".

SU LAUTARO MARTINEZ: "Mi pare che il suo rendimento sia calato dopo il rientro dalla squadra, ma non credo abbiano influenzato le voci sul Barcellona".