Teotino: "Allegri nella storia. Ora la Juve deve guardare all'estero"

18.05.2019 18:00 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
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Teotino: "Allegri nella storia. Ora la Juve deve guardare all'estero"

Il giornalista Gianfranco Teotino ha parlato della vicenda Allegri a Radio Sportiva. Ecco le sue considerazioni:

"La fine era nota, tutti gli indicatori portavano a prevedere questa fine: troppo scetticismo nei confronti di Allegri e troppo elevate le sue richieste alla Juventus non tanto sul rinnovo quanto in termini di cambiamento della rosa.

La trattativa per la cessione della Sampdoria è vera, ma non c'è stato accordo, le richieste di Ferrero sono state troppo alte rispetto alle proposte, e la situazione ora è bloccata

Il livello di calcio espresso quest'anno in Europa è stato insufficiente a battere rivali inferiori come l'Ajax, ma negli 4 anni precedenti ha fatto benissimo anche in coppa: un bilancio della gestione Allegri deve essere ragionato e non dettato dalle ultime impressioni, resterà nella storia della Juve.

In caso di qualificazione Champions sarei per la conferma di Gattuso al Milan.

Per il dopo Allegri, Conte potrebbe andar bene ma i rapporti con Agnelli non sono più quelli di prima, non mi pare praticabile Sarri a meno che non ci sia un assurdo licenziamento dal Chelsea. Se il problema è la dimensione europea della Juve deve guardare all'estero: Guardiola credo resti al City, l'unica via di fuga potrebbe essere una squalifica immediata dalla Champions. Mourinho mi sembra impraticabile per il suo passato. Opzione praticabile potrebbe essere Pochettino. 

Sarebbe interessante vedere la Juventus con un allenatore d'attacco: ha tanti giocatori offensivi e loro coesistenza con Allegri in questa stagione non si è vista molto. Per chi attacca Guardiola ricordo che in carriera ha vinto tante Champions quante la Juventus in tutta la sua storia".