Tavecchio: "Club hanno perso introiti, così si va al default. Serviva riforma"

30.09.2020 16:30 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tavecchio: "Club hanno perso introiti, così si va al default. Serviva riforma"

L'ex Presidente della FIGC Carlo Tavecchio, ai microofni di Radio Marte, ha parlato dell'attuale situazione del calcio italiano.  

“Campionato? Quattordici positivi creano un problema notevole. Ci sono due conflitti in atto, uno per la salute e una per l’economia del calcio. Si sono perse entrate da abbonamenti e da stadio, mantenendo gli attuali costi gestionali credo che si andrà verso il default. Questo non lo dico io, sono principi elementari di economia. Di fatto, se si chiude il campionato, lo scenario è questo. Il campionato non sarebbe più regolare, sarebbe falsato: c’è chi non può schierare gli 11 in campo.

Occasione persa per ridurre squadre in Serie A? Lo dico da tempo che la madre delle battaglie era la riforma dei campionato. Servivano 18 squadre in A e 18 in B. Immaginiamo poi la fine che possa fare la Nazionale. Sarebbe un’assoluta miopia dal punto di vista organizzativo. A meno che non si sospenda il campionato per 14 giorni e poi riprendere, sarebbe una sorta di lockdown. Bisogna vedere cosa succede con i tamponi del Napoli: in caso di positività non vedo come si possa non sospendere.

Girone d’andata normale e poi playoff e playout? Non sono più in Federazione, c’è chi sta lavorando bene e io non vorrei essere nei loro panni. Qualsiasi decisione è drammatica”.