Tacchinardi: "Juve, il Verona ostacolo delicato. Su Fagioli..."

26.02.2021 16:30 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
Tacchinardi: "Juve, il Verona ostacolo delicato. Su Fagioli..."
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Ospiti: Massimo Bramabati, Alessio Tacchinardi, Bruno Giordano - Maracanà con Marco Piccari e Iacopo Erba

L'ex centrocampista della Juve Alessio Tacchinardi ha parlato ai microfoni di TMW Radio. 

Come commenta i sorteggi di EL per Roma e Milan?
"Due partite difficili, si arriva nel vivo della competizione ed ecco squadre importanti. Per una crescita del club e per l'immagine sono fondamentali. Lo United non sarà quello di una volta ma è comunque forte".

Verona-Juventus, partita difficile per Pirlo per le diverse defezioni:
"E' un ostacolo molto delicato. Si entra nel vivo del campionato, i punti sono pesanti da questo momento in poi. Affronta un allenatore come Juric molto preparato. Sono curioso nel vedere se la Juventus, nelle difficoltà, troverà delle soluzioni diverse. Juric è bravo a incartarti la partita".

Farebbe giocare il giovane Fagioli?
"Non so che personalità abbia e cosa possa fare in una Juve che al momento gira poco. Mi sembra un ragazzo molto interessante, potrebbe giocare ma spetta a Pirlo decidere. Un conto è allenarsi con la prima squadra, un conto è farlo giocare. Certo è che noi o abbiamo un fenomeno tra le mani o non facciamo giocare giocatori giovani".

Lazio che può essere condizionata dal ko con il Bayern?
"E' stata una sorpresa in negativo col Bayern, non ha fatto vedere personalità. Si può uscire col Bayern ma devi giocartela in maniera diversa. Ho visto giocatori contratti, compreso Immobile. Ma perché? E' solo bello e stimolante giocare contro squadre forti, non devi avere paura. Ora col Bologna bisognerà tirare fuori personalità".

Roma-Milan, a chi crede di più?
"La Roma sta meglio fisicamente e mentalmente, deve fare l'ultimo step e battere una grande. Vedo un Milan in difficoltà fisica, sarà una sfida delicata per i rossoneri. Se perde anche a Roma, davvero cominciano a essere tanti i ko".