Stendardo: "Juve squadra da battere, con Sarri migliora assetto tattico. De Ligt formidabile"

17.08.2019 21:30 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Stendardo: "Juve squadra da battere, con Sarri migliora assetto tattico. De Ligt formidabile"

L'ex difensore di Atalanta e Lazio, Guglielmo Stendardo, è intervenuto in diretta a Sportiva per commentare le vicende delle sue ex squadre e non soltanto.

SULLA CORSA SCUDETTO: "Ovviamente la Juventus è la squadra da battere e con l'arrivo di Sarri va a migliorare il suo assetto anche dal punto di vista tattico. L'allenatore cercherà di vincere e convincere, attraverso il gioco e un modulo diverso. Oltre ai risultati, la Juve aggiungerà quella dose di spettacolo che delizierà i suoi tifosi. Conte è un valore aggiunto per l'Inter e i tifosi hanno risposto alla grande, con un entusiasmo contagioso. L'arrivo del nuovo tecnico porta quel quid pluris che è fondamentale per questa società che negli ultimi anni non ha saputo essere al livello della Juve. L'Inter insieme al Napoli è tra le squadre che daranno fastidio alla Juventus".

SULL'ATALANTA: "Ha conservato l'ossatura degli ultimi anni, con Freuler, de Roon, Gomez, Zapata e Ilicic. In ottica Champions League sapeva di dover fare degli acquisti con un pizzico di esperienza in più e lo ha fatto con Skrtel che ha carisma e a 35 anni è ancora integro. Inoltre ha preso Muriel che ha delle qualità superiori a quelle che finora sono state le sue performance: non ha ancora dimostrato appieno il suo valore. Se trovasse continuità, parleremmo di uno degli attaccanti più forti d'Europa. Va dato merito a Percassi che continua a investire e far bene per la sua Atalanta".

SUI NUOVI DIFENSORI: "De Ligt è un giocatore formidabile, soprattutto in prospettiva. Il Napoli con Manolas è andato sul sicuro: usato garantito. E l'Inter con Godin ha fatto un ottimo acquisto".

SULLA LAZIO: "Milinkovic-Savic è un giocatore importante, quindi un valore aggiunto per questa squadra. Penso che la Lazio non voglia privarsene salvo offerte irrinunciabili. Mi auguro che resti, perché ha grande qualità e con lui, Luis Alberto, Correa e Immobile, più Lazzari, la Lazio è competitiva in tutti i ruoli".