Sollazzo su All or Nothing: "All'inizio c'è stata un po' di diffidenza, ma poi si è creato un bel rapporto con la squadra"

24.11.2021 21:00 di Martino Cozzi   vedi letture
Sollazzo su All or Nothing: "All'inizio c'è stata un po' di diffidenza, ma poi si è creato un bel rapporto con la squadra"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Dante Sollazzo, Head of Unscripted Originals di Amazon, è intervenuto ai microfoni di Radio 24 nel corso della trasmissione Tutti Convocati per parlare di All or Nothing, serie di Amazon in usciata domani che racconterà la passata stagione della Juventus. 

La Juventus: "E' il primo All or nothing completamente italiano. Questo formato, però, è già presente in tante versioni, anche in altri club di altri sport".

Le riprese e il Covid: "Abbiamo dovuto lavorare in vere e proprie bolle produttive con la squadra facendo oltre seimila tamponi per mettere in sicurezza tutti i collaboratori. Questa bolla, però, ci ha anche aiutato a creare un rapporto molto intimo con la squadra". 

Il rapporto con la Juve: "La nostra è stata una vera e propria invasione di campo. Siamo entrati negli uffici, nella mensa, ovunque. All’inizio c’è stata un po’ di diffidenza nell'ambiente, ma pian piano ci siamo guadagnati la fiducia e si è creato un bel rapporto con la squadra".

La Serie: "Il calcio, in Italia,  è un po’ una religione. Il merito di questa serie è quello di restituire il lato più umano di una realtà molto affascinante e complessa come quella della Juventus. Abbiamo documentato tanti momenti che non si sono mai visti e non si vedranno mai".