Scotto (Il Roma): "Milik è stato messo alla porta anche da Giuntoli e ora si pone un problema di concentrazione"

04.08.2020 19:20 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Scotto (Il Roma): "Milik è stato messo alla porta anche da Giuntoli e ora si pone un problema di concentrazione"

Giovanni Scotto, giornalista de Il Roma, è intervenuto in diretta ai nostri microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime di mercato del Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Barcellona? Maksimovic ha convinto più di Manolas, il greco quando è andato in campo ha fatto qualche errore e contro la Lazio l’ho visto un po’ troppo nervoso contro Correa. Penso che il serbo meriti di più la chance, ma Gattuso sceglierà anche in relazione all’aspetto tattico: forse la velocità e l’esperienza di Manolas potrebbero avere la meglio.

Lobotka o Demme? Nelle partite che abbiamo visto, mi ha convinto molto di più lo slovacco al centro della mediana: contro la Lazio ha fatto bene, ma il tedesco da gennaio fino alla pausa ha dato garanzie molto solide per quanto riguarda l’ordine. Stanislav cerca più la profondità, ma per la partita che Gattuso vorrà fare sabato, che non sarà chiusa in difesa, secondo me Demme potrà essere l’uomo giusto perchè fa cose più semplici.

Milik? Il Napoli ha esagerato nel portare tutto per le lunghe, De Laurentiis ha imputato la colpa anche al calciatore ma penso che le colpe siano di entrambi. Siamo arrivati ad un dentro o fuori limitante, Milik è stato messo alla porta anche da Giuntoli e ora si pone un problema di concentrazione: Arek è un professionista, non credo si tirerebbe fuori. Però tutte queste situazioni possono portare ad una deconcentrazione magari non di proposito, ma che potrebbe incidere. Esiste un problema legato al futuro, dopo la Champions il Napoli valuterà cosa fare: rischia pure di rimanere ai margini, sarebbe un epilogo infruttuoso per tutti.

Younes era il sostituto ideale di Insigne, ma è fuori dalla lista UEFA: Lozano ha fatto dei passi in avanti, anche se è diverso da Insigne. Hirving ha più serenità interiore dopo una stagione particolare nella prima parte, si è impegnato e non è mai stato polemico nonostante sia stato allontanato da un allenamento: ha guadagnato delle posizioni nella gerarchia di Gattuso, tanto da essere un papabile titolare. Non mi stupirebbe vedere Lozano titolare ed Insigne cambio, per dirne una. Il futuro di Lozano è legato ai costi: Raiola ha avvisato Giuntoli di non avere ancora offerte per Lozano, Gattuso non caccia nessuno fin quando vede voglia di lavorare ed il ragionamento vale anche per Milik. Secondo me le doti di Lozano potrebbero essere adatte alle ripartenze possibili al Camp Nou”