Sconcerti su Corsera: “Juve la più forte ma in confusione”

23.08.2019 08:40 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Sconcerti su Corsera: “Juve la più forte ma in confusione”

Mario Sconcerti parla su Corsera: “le differenze davvero valutabili stanno per ora tutte sugli allenatori, prima di tutto Conte, poi Sarri, Fonseca e Giampaolo. Sono loro le uniche garanzie del nuovo, il resto è desiderio, non ancora realtà. Nessuno sa quanto inciderà il rendimento di Lukaku. Un grande centravanti l’Inter lo ha avuto anche negli ultimi anni. Oppure l’arrivo di Rabiot e Ramsey in una Juve in cui Sarri riscopre a ogni costo Khedira. Juve 7 - È una grande squadra un po’ in confusione. I dubbi su Dybala lo confermano, i tanti esuberi ancora sconosciuti rafforzano l’idea. Giocatore su giocatore è nettamente la più forte, ma anche una delle più fredde. Sembra quasi ci sia poco interesse a fare squadra. L’ultimo gradino di un fuoriclasse è saper giocare per gli altri, specie in una squadra di Sarri. Questo ancora non c’è. Non darei mai via Dybala perché non è sostituibile. A venti metri dalla porta è l’unico che fa un passo di lato e tira, spesso segna. Non darei via nemmeno Higuain. Alla fine saranno i suoi gol sporchi a decidere. Inter 8 - Non sono sicuro abbia giocatori migliori di un anno fa, forse Barella e Sensi portano eccezioni, ma non è questo che fa il giudizio. È la forza complessiva della società, la sua insistenza e ricchezza. La capacità di realizzare scelte profonde. Era dal miglior tempo di Moratti che mancava questo valore intrinseco, questa coscienza di grandezza complessiva. La differenza col passato è che questa volta il disordine non è stato subito, è stato pensato, voluto, portato a termine. Questo il primo vero merito di Conte e Marotta. Napoli 7,5 - Mercato ancora non giudicabile, entra Lozano e sembra limitarsi Callejon. L’incompletezza del mercato è questa, che non c’è mai una pura aggiunta, c’è sempre una sostituzione. È un po’ la storia di Icardi. Sarebbe devastante in coppia con Milik, ma se uno manda via l’altro, il vantaggio è più di pensiero che di campo. Koulibaly e Fabian Ruiz nei loro ruoli sono i migliori del campionato, dovrebbe crescere Insigne. A inizio stagione il Napoli, come squadra fatta, è la più affidabile.”.