Sconcerti: "L'Italia di Mancini sa giocare e ha voglia di farlo, senza paura di tentare soluzioni estreme"

12.06.2019 15:50 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
Sconcerti: "L'Italia di Mancini sa giocare e ha voglia di farlo, senza paura di tentare soluzioni estreme"

Nel suo editoriale sul Corriere della Sera, Mario Sconcerti ha parlato dell'Italia dopo la bella vittori arrivata contor la Bosnia in rimonta: "È stata una bella partita finché la Bosnia ha avuto la forza per ripartire. Poi, col respiro grosso, ha cominciato ad accontentarsi ed è caduta su un colpo di Verratti da manuale euclideo. Questo in fondo è il vantaggio dell’Italia di Mancini: sa giocare a calcio e ha voglia di farlo, non ha paura di tentare soluzioni estreme. Stavolta è stata anche una partita vera. La Bosnia ha la classe dei balcanici, cioè il solito misto tra l’Italia e l’Oriente con un fisico superiore. Abbiamo vinto quando non pensavamo più, abbiamo sofferto e reagito, portato un po’ di ordine su un campo che era diventato davvero una terra selvaggia. Ci siamo confermati una squadra di talento, cosa che a me sembra già enorme visti i tempi. Dobbiamo considerare che non c’è più una squadra guida al mondo. I tanti stranieri rendono straniere a se stesse anche le squadre nazionali. Nello spazio che resta, Mancini ha trovato due idee, la giovinezza e la condanna del banale, che ci rendono almeno baldanzosi. Servirebbe una grande punta, un Belotti che cresce, un Bernardeschi che si guarda meno, un Quagliarella con 10 anni di meno".