Sarri in conferenza: "Un mese fa una gara come questa la conducevamo 3-0 dopo 30 minuti, ora dobbiamo pensare a risolvere i problemi che stanno venendo fuori"

 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 14210 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Sarri in conferenza: "Un mese fa una gara come questa la conducevamo 3-0 dopo 30 minuti, ora dobbiamo pensare a risolvere i problemi che stanno venendo fuori"

Maurizio Sarri in conferenza.

Queste due sconfitte in cinque giorni la preoccupano? "La gara di stasera è la fine di un obiettivo, la squadra ha smesso di lottare quando era svanita la possibilità di andare agli ottavi. Un mese fa una gara come questa la conducevamo 3-0 dopo 30 minuti, ora dobbiamo pensare a risolvere i problemi che stanno venendo fuori, ma bisogna prenderne atto di averli e fare qualcosa per toglierli".

Sei incazzato? "E' chiaro che la gara è stata condizionata dal risultato arrivato dall'Ucraina, ma noi dovevamo riuscire ad andare oltre. Dobbiamo crescere a livello mentale e se ci siamo fatti influenzare così pesantemente vuol dire che a livello psicologico dobbiamo crescere parecchio. La squadra ha perso pericolosità offensiva in relazione a quanto gioca. Non vedo più alcuni movimenti, si pretende di risolvere alcune situazione a livello personale. Si gioca con un tempo di gioco in più, è questo il problema da risolvere". 

Cosa ha da dire dopo questa eliminazione? "Potevamo fare sicuramente di più. Nella testa della squadra non ho visto una determinazione feroce, mi sembrano molto più concentrati altrove. Il risultato di Shakhtar-City ha condizionato la nostra gara, nel 2017 tenere nascosto un risultato è estremamente difficile. Il risultato in campo è arrivato e s'è visto. Dopo la prima mezz'ora la squadra poteva essere avanti con un risultato ancora più importante, poi ha disputato un'ora senza fame né stimoli. Per Guardiola non era semplice motivare la squadra, sono sicuro che ci abbia provato, ma in certe situazione è difficilissimo, anche perché tra tre giorni ci sarà il derby di Manchester. In generale, noi potevamo giocare una Champions senza la necessaria cattiveria, potevamo disputarla con un piglio diverso".