Sarri: "Europa League al limite della follia e la Lega non ci aiuta. Alla lunga potrebbe essere un problema"

 di Edoardo Siddi Twitter:   articolo letto 14972 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Sarri: "Europa League al limite della follia e la Lega non ci aiuta. Alla lunga potrebbe essere un problema"

Maurizio Sarri, nella conferenza stampa prima della gara di Europa League, si scaglia contro il calendario: "Allegri ha detto che il 99% dei meriti è mio? Mi fai una domanda stupida, giochiamo in Europa League. Mi piace, è una manifestazione al limite della follia. Giochiamo alle 21 di giovedì sera e rientriamo dopo 60 ore in campo, è una follia. La lega non ci aiuta, siamo costretti a giocare dopo 60 ore. Dal punto di vista dello stress è ai limiti della follia, ma è la seconda manifestazione europea e ha fascino straordinario. Non si può snobbare niente, nel lungo periodo ci potrebbe portare stress ma dobbiamo guardare a domani".

Sulla partita: "Siamo 18 con tre portieri. Cercheremo di fare equilibrismo e restare competitivi facendo una partita seria. Non vogliamo inficiare il campionato, è un tentativo difficile ma per qualche ora dobbiamo pensare soltanto al Lipsia. Troviamo una squadra che mi entusiasma, ha gamba e tecnica, è pericolosissima, è divertente da vedere. Abbiamo un compito difficilissimo. Turnover? Spero di essere competitivo, il mio obiettivo è quello, il salto di qualità va fatto da questo punto di vista. Non l’abbiamo fatto quest’anno, abbiamo sbagliato in Champions. Dobbiamo riuscire ad avere la stessa testa per le tre partite settimanale indipendentemente dai campi. Dobbiamo fare un passo in avanti, l’attenzione è su qualcosa di diverso che ha una sua ragione. Un primo passo va fatto, è quello di avere la mentalità di fare quello che ho detto prima". 

Poi un avviso alla squadra, per crescere ancora: "Ho avuto la fortuna di vedere il Napoli dall’alto, mi dà gusto. Ma dobbiamo crescere, se smettiamo di crescere iniziamo a crollare. Dobbiamo diventare competitivi in Italia e poi in Europa. Ancora facciamo fatica ad avere la mentalità da grande europea, non è colpa nostra ma un pensiero indotto intorno a noi. In questo momento il campionato è importantissimo, ma dobbiamo fare il salto di qualità".