Sacchi senza peli sulla lingua: "Juve non abbastanza europea? Siamo ignoranti"

14.02.2018 17:10 di Edoardo Siddi Twitter:   articolo letto 29483 volte
© foto di Chiara Biondini
Sacchi senza peli sulla lingua: "Juve non abbastanza europea? Siamo ignoranti"

Arrigo Sacchi, in una lunga intervista a Gianlucadimarzio.com, ha parlato del momento del calcio italiano e anche della Juve, difendendo i risultati della Vecchia Signora in Europa degli ultimi anni. A domanda diretta sul perché la Juve ha difficoltà a vincere le finali e non sia abbastanza europea, l'ex allenatore del Milan si ribella: "Perché siamo ignoranti noi. Molti giornali in questi giorni hanno messo tra le cose non buone del 2017 il secondo posto della Juve in Champions. Questa è ignoranza! È un’apertura mentale mediocre! Se riusciamo a concepire solo il primo posto siamo veramente degli ignoranti! La Juventus la puoi criticare per molte cose, perché non sempre il suo gioco è fluido, emozionante, non sempre è così generosa, fa goal e si chiude, non le interessa lo spettacolo, ma d’altronde lo dice anche il suo allenatore".

"Però la Juventus ha fatto due secondi posti in tre anni - ha proseguito -. Non è bravo solo il primo! Sembra quasi che ci si vergogni del secondo posto. A me capita che mi dicano, ancora oggi: “Ah, peccato per quel secondo posto!”. Io mi arrabbio. E chiedo sempre: “Scusi, che lavoro fa Lei? Perché qualunque sia il Suo lavoro, Le auguro un giorno di essere il secondo nel mondo!”. Allora quello che m’ha fatto la domanda capisce aver detto una… E sta zitto".

Sul movimento italiano in generale: "Il nostro, grazie a alcuni club, è diventato un football più ottimistico-orientato, rispetto al pessimismo che abbiamo sempre avuto nel nostro modo d’intendere il calcio. L’abbiamo sempre inteso come uno sport difensivo e come uno sport individuale, e invece i padri fondatori l’avevano pensato come uno sport offensivo e di squadra".