Repice: "Caso plusvalenze? Io guardo in casa mia, i conti della Roma mi tornano”

07.12.2021 21:10 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
Repice: "Caso plusvalenze? Io guardo in casa mia, i conti della Roma mi tornano”
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Francesco Repice, radiocronista di Radio Rai, è stato intervistato ai microfoni de “il Diabolico e il Divino”, trasmissione in onda su New Sound Level 90FM. Ecco le sue dichiarazioni:

8 Dicembre 1982, cosa ti fa pensare?

Beh certamente al gol di Falcao al Colonia. Sono questioni legate a tempi molto lontani, ma quella Roma lì era una squadra difficile da replicare, ricordo il centrocampo di quella Roma lì e quello che sta succedendo adesso sembra inverosimile. Sì, gli allenatori contano ma sono sempre i giocatori che fanno la differenza e Liedholm aveva un grande fiuto per i calciatori, pensando banalmente all’acquisto di Paulo Roberto Falcao. I grandi allenatori sono quelli che si fanno comprare i calciatori veri; quando Capello arrivò a Roma fece peggio dell’annata precedente ma poi si fece comprare i giocatori forti e il destino e la storia della Roma cambiarono. Io sono molto fiducioso per le sorti della Roma, c’è un allenatore che ci invidiano in tutta Italia, è un allenatore che va dal proprietario della squadra che allena e insieme comprano calciatori forti. Sono sicuro che a gennaio e ancora di più a giugno arriveranno calciatori non per fare numero ma per aggiungere qualità e personalità alla rosa. D’altronde hanno già investito 300 milioni per la Roma, hanno dimostrato di essere danarosi e sicuramente hanno un grande progetto. La storia dello stadio che ci veniva presentata come la soluzione di tutti i mali, perché era un business vero e proprio, è stata smentita dai signori Friedkin che hanno già iniziato a parlare di stadio senza preoccuparsi del business che ci gira intorno. Ci sono persone che ancora si appellano alla tattica e commenta l’esclusione di Villar o di Borja Mayoral, ma Mourinho in questa maniera manda dei messaggi molto chiari.

Questo lavoro di revisione della rosa non si poteva fare prima dell’inizio della stagione?

Infatti la Roma è stata la squadra che ha speso di più in questo mercato estivo, probabilmente li ha voluti valutare attraverso gli allenamenti. La fotografia di Villar può essere quella dimenticanza sul gol del 2-1 del Bodo all’Olimpico. Kumbulla è un altro che probabilmente a Mourinho non piace, anche se si dice che andrà via per far arrivare il centrale del Feyenoord, ma queste cose non le sa nessuno perché la società non parla.

Qual è la più debole tra le prime quattro?

Io non vedo nessuna delle quattro debole, sono decisamente più forti della Roma e non vedo la possibilità di un crollo. Forse il Napoli tra Coppa D’Africa e infortuni sarà quella più in difficoltà, perdere Koulibaly, Anguissa e Osimhen per due mesi nel periodo cruciale del campionato è una cosa molto impattante.

Che idea ti sei fatto della questione plusvalenze?

Io ho guardato molto in casa mia, mi sono andato a vedere negli ultimi anni tutti i giocatori che ha venduto la Roma e sono giocatori importanti, le cifre mi tornano. Quelle della Roma mi sembrano reali.