Rampulla tiepido su Brahim Diaz: "La Juve una volta prendeva i migliori. Per la porta assolutamente Vicario"
Intervenuto a Fuori di Juve, l'ex portiere bianconero Michelangelo Rampulla ha commentato diversi temi di mercato legati alla Juventus, partendo dai possibili rinforzi per la trequarti.
Su Brahim Diaz, Rampulla ha invitato alla cautela: "Sono tutti nomi che nelle grandi squadre giocano poco. Sono tutti buoni giocatori, potenzialmente sulla carta", ha spiegato, facendo poi riferimento alle difficoltà incontrate da altri giocatori una volta arrivati in Italia: "Anche i numeri di David e Openda erano ottimi, poi hai visto che in Italia fanno fatica. Diaz ha già giocato qui, però la Juve una volta prendeva i migliori".
Lobotka promosso a pieni voti
Tra i profili che vedrebbe bene in bianconero c'è Stanislav Lobotka, centrocampista del Napoli che Rampulla considera una garanzia assoluta.
"Potrebbe essere il profilo adatto, di assoluto livello e sicuro rendimento. Ogni squadra dovrebbe avere uno come lui", ha affermato. "È uno che pressa, detta i tempi, ma come fai a toglierlo al Napoli?".
Difesa, idea Kim: "Ha già dimostrato di poter stare in Italia"
Parlando del reparto arretrato, l'ex estremo difensore ha indicato Kim Min-jae come un'opportunità interessante.
"L'ho visto ai tempi della Nazionale coreana, forse a Monaco non si trova bene. Poi magari arriva alla Juve ed esplode", ha osservato. "Ha già giocato in Italia, con Spalletti, ha dimostrato di poterci stare".
Porta, nessun dubbio: "Sceglierei Vicario"
Sul tema portiere, Rampulla ha una preferenza netta tra Guglielmo Vicario e Josep Martinez.
"Martinez o Vicario? Sceglierei Vicario, non ho dubbi", ha dichiarato. "Sono pro-italiani, ma in questo caso ancor di più. I portieri italiani giovani ci sono e anche molto bravi".
Tra i nomi seguiti con interesse ha citato anche Marco Carnesecchi e Caprile: "Carnesecchi è un ottimo profilo ma costa tanto, altrimenti c'è Caprile del Cagliari". Poi il paragone con il passato: "Ai miei tempi la Juve diede via Tacconi per il giovane Peruzzi. Vuoi tenere Perin per fare da scudo a Caprile? E puntaci allora".
Il richiamo allo scouting: "I talenti vanno scoperti prima"
In chiusura, Rampulla ha sottolineato l'importanza di tornare a investire sul lavoro degli osservatori.
"La Juve deve avere una rete di osservatori bravi, deve scoprire dei talenti di prospettiva", ha spiegato. "I grandi osservatori della Juve facevano questo, ora lo scouting lo fanno i procuratori e quindi dopo devi pagare la procura tanto".
L'ex portiere conclude indicando la strada da seguire: "La Juve deve essere in prima linea in qualsiasi campo. Andiamo su qualche giovane, a coltivare qualche calciatore che poi in un paio di anni ti possono esplodere".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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