Ramazzotti (Corsport): "Juve la più forte del campionato, non ci sono dubbi. Ma il Napoli non è ancora morto"

13.03.2018 19:40 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 8679 volte
Ramazzotti (Corsport): "Juve la più forte del campionato, non ci sono dubbi. Ma il Napoli non è ancora morto"

Andrea Ramazzotti, collega e firma del Corriere dello Sport, ha rilasciato un'intervista alla testata buoncalcioatutti.it. Ecco le sue considerazioni:

Il campionato è già della Juve oppure no? Come vedi le prossime giornate?

Credo che il campionato ancora non sia della Juve. Molto si deciderà nello scontro diretto perché una vittoria del Napoli a Torino riaprirebbe completamente il discorso. Detto questo, se la Juventus domani sera dovesse sconfiggere l’Atalanta e fare anche tre punti nell’anticipo di sabato prossimo con la Spal, allora il campionato una piega in quel senso la avrebbe presa. Mancano però ancora molte partite e il Napoli in trasferta ha fatto sinora molto, molto bene.

La flessione del Napoli in campionato e nella lotta scudetto è dovuta anche all’uscita anticipata, forse quasi ponderata, dalle coppe, oppure è solo il risultato di un dislivello tecnico annunciato con la Juventus?

Che la Juventus sia la squadra più forte del campionato non ci sono dubbi. Un po’ mi ha sorpreso l’eliminazione – qualcuno l’ha definita addirittura “auto-eliminazione” – del Napoli da tutte le coppe. Non dalla Champions: lì hanno sbagliato la prima partita sul campo dello Shakthar che ha poi influenzato tutto il resto del cammino. Da Europa League e Coppa Italia il Napoli invece si è un po’ auto-eliminato. Detto questo, bisogna essere sinceri e riconoscere che la rosa della Juventus è superiore come quantità e forse anche come qualità complessiva ed è ancora oggi la favorita per il titolo. Secondo me, il Napoli non è ancora fuori dalla corsa: ha perso una partita con la Roma, che ad inizio stagione era una delle candidate per lo scudetto e ha una rosa importante, e ha pareggiato con l’Inter, che con le grandi non ha mai perso. Attenzione a dare giudizi definitivi: il Napoli non è ancora morto.

Il tuo giudizio sul VAR dopo 28 giornate?

Estremamente, estremamente positivo. Vero che ci sono stati degli errori, ma pensate se non fosse intervenuto quanti ve ne sarebbero stati. Ha disinnescato moltissime polemiche su molti episodi e, pur essendo strumento da migliorare e mettere a posto, è ormai un’innovazione tecnologica che non può non far parte del mondo del calcio.