Professor Gaudino: "Per tornare al top ai giocatori servirà un mese, a chi ha contratto il Coronavirus il doppio"

07.04.2020 15:20 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Professor Gaudino: "Per tornare al top ai giocatori servirà un mese, a chi ha contratto il Coronavirus il doppio"

L'ex preparatore di Juventus e Inter, Claudio Gaudino ai microfoni de La Stampa ha parlato della ripresa fisica dei giocatori dopo un lungo stop:

Professor Gaudino, se il calcio davvero ripartisse come dovrebbero essere gli allenamenti dopo un mese di stop?
"Siamo di fronte a professionisti che certamente avranno mantenuto un minimo di preparazione fisica nelle proprie case con tapis roulant, bilancieri, elastici, manubri, macchine polivalenti e così via. Dunque non sarebbe come riprendere quasi da zero dopo le vacanze estive".

E quanto ci vorrebbe per tornare ai livelli di un mese fa?
"Allora le squadre erano già quasi a un rendimento ottimale, ma i giocatori non avevano un'intera stagione nelle gambe, quindi erano più freschi e meno acciaccati che a fine stagione. Credo che un mese di lavori mirati sarebbe sufficiente per tornare al top".

Il discorso però è più complicato per chi è stato contagiato dal coronavirus...
"Il recupero in quei casi diventa più lungo e complicato, molto peggio che dopo lo stop estivo perché qui l'organismo ha subìto un'aggressione e l’ha dovuta combattere".

 I tempi per questi giocatori si dilaterebbero?
"Certo e potrebbero arrivare anche a due mesi. Sarebbe una ripresa più graduale e generale, perché durante la positività è mancato il lavoro atletico di mantenimento e il fisico è uscito debilitato dal virus. La preparazione e il ritorno al top sarebbero molto soggettivi e legati alle risorse rimaste nell'atleta dopo la malattia".