Professor Farcomeni: "Se il picco cala sarà possibile riprendere da giugno"

02.04.2020 18:30 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Professor Farcomeni: "Se il picco cala sarà possibile riprendere da giugno"

Intervistato dal Corriere dello Sport, il professor Alessio Farcomeni, Ordinario di Statistica all’Università di Roma Tor Vergata, esperto di Statistica applicata alla Medicina e all’Epidemiologia ha provato a spiegare quando si potrebbe tornare a giocare: "È il momento in cui il numero di persone con l’infezione è massimo in Italia; il momento peggiore. Ma, dopo un periodo di alcuni giorni, il numero di persone infette comincerà a diminuire; cioè i nuovi contagi saranno sempre meno delle guarigioni e, purtroppo, anche dei decessi. L’epidemia sarà alle spalle quando ci saranno pochissimi o nessun contagiato rilevati, ma questo non vorrà dire che il virus sarà sparito. Finché non avremo immunità di gregge, grazie a un vaccino, dovremo tutti dare il nostro contributo per prevenire nuovi focolai epidemici. Questo permetterà di evitare, o ritardare di molto, la necessità di nuove misure così restrittive".

Il calcio dibatte sulla possibilità di terminare il campionato 2019- 2020, magari da giugno in poi. Secondo lei è una ipotesi praticabile?
"Da un punto di vista di sanità pubblica non la ritengo una cosa impossibile. Credo che sospendere completamente le attività sportive, oltre che una misura di sanità pubblica, sia stato un modo per far comprendere agli italiani che stavamo vivendo un momento veramente drammatico, in cui era necessaria la collaborazione di tutti. Oltre che un segno di rispetto verso le centinaia di morti che continuiamo a registrare e verso gli operatori impegnati in questa lotta. Lo sport visto e praticato però è una parte fondamentale della nostra vita. E, come per tutte le altre, dobbiamo trovare una strada per poterlo vivere di nuovo. Comprese le arrabbiature perché la squadra del cuore non vince quanto vorremmo".