Piovanelli: "Juve squadra antipatica. Mai sceso in campo in bianconero? A Boniperti stavo sulle scatole..."

25.11.2020 14:10 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
Piovanelli: "Juve squadra antipatica. Mai sceso in campo in bianconero? A Boniperti stavo sulle scatole..."
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L'ex giocatore della Juventus Lorenzo Piovanelli ai microfoni di TMW ha parlato del suo passato bianconero:

A Pisa fa così bene che viene acquistato dalla Juventus. Eppure in bianconero non scende mai in campo
"Questo perché al signor Giampiero Boniperti, per usare un termine elegante, stavo sulle scatole".

Cosa Le ha fatto di male?
"Io fui acquistato sotto la gestione Montezemolo, con Maifredi allenatore. Durante l'estate però cambiano i vertici aziendali, torna Boniperti presidente che porta con sé Giovanni Trapattoni come allenatore. A questo aggiungiamo che avevo avuto degli infortuni. Ma a Trapattoni piacevo, mi avrebbe tenuto volentieri. Boniperti invece voleva a tutti i costi Fabrizio Ravanelli, all'epoca alla Reggiana e cominciò a farmi la guerra da subito. I rapporti si incrinarono immediatamente e invece che darmi pace, lasciandomi recuperare dall'infortunio, iniziarono a mettermi pressione per andare via. Persino Trapattoni, che all'inizio mi incoraggiava a darmi da fare perché diceva di avere bisogno di me un giorno venne in camera mia e mi disse che me ne dovevo andare. Chi fosse il mandante non c'era nemmeno bisogno di specificarlo, era chiaro. La Juventus non mi è mai stata simpatica, immaginatevi dopo quell'esperienza cosa possa provare per i bianconeri".

Quella è stata la svolta della sua carriera. In quel momento inizia la parabola discendente
"Se alla Juve mi avessero dato tempo per risistemarmi magari le cose potevano andare diversamente. Fu indubbiamente un brutto colpo, che ha condizionato il prosieguo della mia carriera, da lì in picchiata. Ho finito a 31 anni, presto per un calciatore, ma ormai non ero più contento di restare in quel mondo. Non vorrei passare per ridicolo ma gli ultimi anni erano stressanti e ho preferito dire basta e cercare un'altra strada".