Penzo a RBN: "Juve-Verona? Sulla carta non c'è storia, ma Juric è allenatore insidioso"

20.09.2019 17:50 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
Penzo a RBN: "Juve-Verona? Sulla carta non c'è storia, ma Juric è allenatore insidioso"

Domenico Penzo, doppio ex di Juventus e Hellas Verona, ha parlato a Radio Bianconera nel corso di ‘Terzo Tempo’: “Sulla carta non dovrebbe esserci storia, ma la Juventus arriva da una gara molto intensa a Madrid, un po’ delusa forse dal risultato visto che ha preso due gol da palla inattiva. Un risultato che non premia il lavoro fatto dai bianconeri. Il Verona con l’arrivo di Juric ha acquisito determinazione, la voglia di non mollare mai fino alla fine. La Juventus dovrà stare molto attenta. Sicuramente con Sarri la fase offensiva viene fatta con giocate di squadra e non grazie alle invenzioni dei singoli, non possiamo dimenticarci che alla Juventus manca Chiellini che da qualche anno è tra i migliori difensori a livello europeo. L’attenzione che Allegri dava alla fase difensiva forse era un po’ più accorta. Ma è una questione anche di assimilazione di quello che vuole Sarri”.

Su Juric: “Ha sempre messo in difficoltà la Juventus. Ha dato un’impronta ben precisa alla sua squadra, è un po’ figlio putativo di Gasperini. La squadra magari non gioca benissimo, ma ti aggredisce alto. Il recupero di Di Carmine dà maggiore consistenza alla manovra offensiva. È una squadra da prendere con le molle, anche se la qualità in campo ovviamente fa la differenza”.

Chi può essere decisivo? “Forse sarebbe scontato dire Ronaldo, anche se ha voglia di gol dopo Madrid. Se dovesse giocare, magari potrebbe essere decisivo Dybala, anche perché quando vede il Verona si esalta. È un giocatore che può fare la differenza in ogni gara di Serie A”.