PARATICI A DAZN: "Parole Chiellini? Il campione ferito è sempre pericoloso da affrontare. Mercato? Crediamo molto in Kulusevski. Non abbiamo necessità, ma stiamo alla finestra"

24.01.2021 12:29 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
PARATICI A DAZN: "Parole Chiellini? Il campione ferito è sempre pericoloso da affrontare. Mercato? Crediamo molto in Kulusevski. Non abbiamo necessità, ma stiamo alla finestra"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Fabio Paratici, responsabile dell'area tecnica della Juventus, è stato intervistato da Dazn. Ecco le sue parole: "Abbiamo vissuto un'altalena di emozioni, nel senso che perdendo a Milano con l'Inter e poi vincendo un titolo - per noi il 18esimo titolo in questi anni di Juventus - è stata una grandissima soddisfazione. Non credo che oggi sia una partita per avere una consistenza maggiore o minore, giochiamo ogni tre giorni, cerchiamo di interpretare le partite al meglio sempre, quasi sempre ci siamo riusciti, in un paio di occasioni, come quella con l'Inter non abbiamo fatto bene".

Si è parlato di fame e determinazione. Non è che Chiellini ha usato quelle parole dopo l'Inter per stimolare il gruppo?
"Noi abbiamo un gruppo di giocatore molto responsabile, quelli più anziani, come Chiellini, Bonucci, Buffon,  quelli con più anni di Juventus conoscono meglio l'ambiente, sono dei campioni, dobbiamo sempre ringraziarli per quello che ci hanno dato in questi anni e quando parlano non parlano mai a caso e hanno dentro qualcosa di diverso, questo non dimentichiamocelo. Il campione ferito è sempre pericoloso da affrontare".

Novità sul mercato? Questa fase di riflessione è dovuta anche al fatto per come Kulusevski stia giocando da seconda punta? 
"Kulusevski è un giocatore molto giovane, spesso ce ne dimentichiamo, di grande valore, noi ci crediamo molto, ma al di là di questo la fase di attesa, non è di attesa, è che nel mercato di gennaio noi non abbiamo necessità, è un mercato di opportunità, quindi a maggior ragioene quest'anno dove non abbiamo la necessità di operare, stiamo alla finestra e vediamo se succede qualcosa che ci può interessare".