Nicchi: "Quello di De Ligt non è mai rigore. Sul razzismo e Lazio-Atalanta..."

21.10.2019 10:20 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Nicchi: "Quello di De Ligt non è mai rigore. Sul razzismo e Lazio-Atalanta..."

Marcello Nicchi, presidente dell'Associazione Italiana Arbitri, ha parlato ai microfoni di Radio Anch'io lo Sport sulle frequenze di Radio Rai Uno: "Gli arbitri stanno lavorando bene, applicando regolamenti che non piacciono a tanta gente e che anche a noi entusiasmano. Tanti addetti ai lavori non conoscono il regolamento e questo è un problema. Non si capisce quando gli arbitri possono o non possono andare al VAR. Ognuno di noi ha dei ruoli ma vedo comportamenti, anche in campo a fine partita, che sono dei boomerang per tutti. Si protesta troppo e si dà il cattivo esempio. Quello che mi viene da pensare è che quando facciamo i raduni con allenatori e capitani i diretti interessati poi non tornano indietro spiegando. Quello che mi piace è che il pubblico ha capito le regole e questo è importante. Per ciò che riguarda il fallo di mano quando il braccio è largo è rigore al 99%. Quello di De Ligt invece non è mai rigore e non si può pensare che si applichino le regole in base al colore della maglia. Chi pensa questo è bene che non vada più allo stadio. Quando la palla sbatte nel braccio di un giocatore, anche scomposto, ma viene fatta prima una giocata, allora non è rigore".

Ma chi ha deciso che quello di De Ligt non è rigore? Possibile che l'IFAB decida tutto questo, non aiutando gli arbitri?
"Questa è una cosa sacrosanta. Chi deve fare le regole deve chiedere anche ai diretti interessati, in questo caso gli arbitri, se le regole sono giuste o meno".

Da qualche tempo è stata cancellata la tripla sanzione.
"Questa è una cosa giusta e abbiamo spinto molto per l'abolizione dell'espulsione in caso di rigore. Tornando a Del Ligt ripeto che non è rigore perché tocca prima la palla

Cosa pensa degli episodi in Lazio-Atalanta e le polemiche di Gasperini?
"Quelli sono due rigori sacrosanti, lo dice il regolamento. Non possiamo sindacare sulla forza del pestone. Il calcio di rigore è stato dato e rivisto, le sanzioni devono essere accettate e gli allenatori ci devono dare una mano, conoscendo bene il regolamento. Non ha senso fare tutte queste polemiche".

Gravina ha consigliato di mettere microfoni nelle curve per rilevare ululati razzisti e altre cose. Cosa ne pensa?
"Mi complimento con Gravina, possiamo lavorare a tutto questo, anche per aiutare gli arbitri che poi devono applicare le regole. Il direttore di gara non può stare attento anche ai settori dello stadio dei quali provengono i cori".

Maresca ha sbagliato a non interrompere Samp-Roma?
"No, ha attuato il protocollo. Il questore deve sospendere la partita dopo il terzo richiamo all'interno dello stadio".

Quando la VAR Room a Coverciano?
"Quella sarà la svolta, in Italia la burocrazia ci soffoca mentre in altri paesi potrebbero già esserci cinque sale VAR. Con quella sarà comunque tutto più semplice".

Quando il VAR in Serie B?
"Quando la Lega sarà pronta, per sperimentare prima e poi mettere in pratica il tutto. Non ci sono strutture e telecamere, noi saremmo pronti ma la Lega no".