Mori a RBN: "Sarri e Martusciello è come se fossero fratelli"

23.08.2019 17:20 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
Mori a RBN: "Sarri e Martusciello è come se fossero fratelli"

Daniele Mori, giocatore allenato da Maurizio Sarri e Giovanni Martusciello ai tempi dell’Empoli, ha parlato ai microfoni di Radio Bianconera nel corso di ‘Terzo Tempo’: “Loro due è come se fossero nati insieme, come se fossero fratelli. Condividono tutto anche dal punto di vista tattico e ora si sono ritrovati alla Juventus. Credo che possano solo fare bene insieme. Sull’aspetto difensivo posso dire che Maurizio è maniacale, è attento a tutti i particolari. Durante la settimana non c’era un giorno in cui non facevamo gli schemi, aveva schemi anche sui falli laterali. Sarri è fissato con il regista davanti alla difesa, tutto il loro gioco passa da lì. Non è un caso che abbia valorizzato tutti i registi che sono passati dalle sue mani. Lui è molto attento a una difesa alta, la linea deve essere sempre perfetta”.

Sugli aneddoti: “Quando era a Empoli fumava e beveva caffè di continuo, si metteva anche a giocare a carta assieme a noi. Si fa amare da tutti, è una persona che è uguale in campo e fuori dal campo. Penso che l’umiltà di Sarri sia stata riconosciuta da tutti a livello calcistico”.

Su Martusciello: “L’ho sentito due giorni fa, gli ho fatto l’in bocca al lupo. Auguro a Maurizio una pronta guarigione, ma sono contento per Giovanni che ora ha l’occasione di allenare la Juventus in Serie. È come se fosse un padre acquisito. È preparato sotto tutti i punti di vista, gli auguro il meglio in assoluto”.