Montella: "Storari lo conosco da tempo"

 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 2449 volte
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
Montella: "Storari lo conosco da tempo"

Vincenzo Montella parla in conferenza.

Su Storari: "Lo conosco da tempo. La nostra scelta è stata fatta per mandare a giocare Gabriel, un ragazzo giovane e di proprietà. C'era anche la volontà del ragazzo di andare a giocare. Abbiamo preso Storari perchè conosce bene l'ambiente Milan, è integro fisicamente nonostante l'età e ci può dare una mano sia in campo sia come secondo".

Su Sacchi: "Sono cresciuto con il suo mito, mi fa piacere quando parla bene di me. Mi fa riflettere invece quando parla male".

Sul mercato: "Mi confronto con il dottor Galliani ed è mio compito dire cosa bisognerebbe fare, ma poi c'è l'aspetto economico da tener presente. Se c'è la possibilità miglioreremo la rosa, sarei contento però se il gruppo rimanesse cosi".

Sull'aspetto mentale: "La vittoria della Supercoppa è quasi cestinata, pensiamo solo al campionato e ora alla Coppa Italia. Bisogna crescere sempre, mai accontentarsi".

Su Cutrone: "Si allena con noi, se c'è la possibilità guarderemo sempre al settore giovanile".

Sui gol nella ripresa: "E' un dato di fatto, nella continuità della partita magari si ha può lucidità nel finale".

Sull'importanza dei giovani: "Ci sono tanti giovani che si stanno consacrando, i nuovi invece si stanno mettendo in mostra e sono molte le squadre che puntano su loro".

Milan oltre le aspettative: "Sono sempre stato ottimista sin dai primi giorni, non sono sorpreso. Mi auguro che si possa fare ancora di più".

La chiave del match: "E' una buonissima squadra, con giocatori molto abili ad attaccare gli spazi, bisogna essere bravi a chiudere le linee di passaggio".

Su un giocatore che ha sorpreso: "I bilanci sono difficili da fare, altrettanto è dura dire solo un nome. Citiamo Abate, perchè sta avendo un rendimento importante".

Sui moduli: "Ragiono sempre con un modulo fisso e poi uno adattabile. Dipende quanti giocatori hai a disposizione, la squadra sta acquistando consapevolezza e fiducia".

Su Mihajlovic: "E' un amico, ognuno ha il termometro della squadra. Dal primo giorno ho visto che questa squadra aveva voglia di riscatto, non commento quello che era il giudizio di Mihajlovic sul Milan".

Su Bertolacci regista: "Ha fatto tre gare consecutive in ruoli diversi, gare di livello contro Juve e Roma, non deve dimostrare più nulla. Si è adattato come play basso, può fare la mezz'ala, è un jolly di centrocampo. Non deve dimostrare nulla rispetto agli altri".

Come stanno Lapadula e Bacca: "Sono usciti abbracciati, c'è sana competizione ma giocano insieme. E' stato un gol importante del colombiano, arrivato anche grazie alla volontà di Lapadula. Un gol che dimostra ancora una volta il valore di Bacca, ha avuto grande lucidità".

Lapadula-Bacca: "Nel calcio son tutti allenatori. Domenica il Milan ha tirato 29 volte verso la porta e non era mai successo, abbiamo avuto un baricentro alto più di sempre rispetto alle altre partite. La squadra ha fatto una buona partita, tutto questo con il 433 iniziale. Lapadula-Bacca è una possibilità, ed è una forzatura in gara, si può fare tutto nel calcio ma basta organizzarsi. Ad oggi iniziamo con un certo modulo ma si può cambiare in corso d'opera".

Milan di 12-13 titolari: "Sono stati quasi tutti utilizzati tranne 2-3".

Miglior formazione: "Come sempre, qualche piccola turnazione ci sarà ma non stravolgerò la squadra. Dispiace che qualcuno non sarà utilizzato ma non posso stravolgere i reparti e la squadra, scenderemo in campo con una squadra competitiva".

Sul rigore parato da Donnarumma a Belotti col Torino: "Nell'arco di una stagione ci sono momenti decisivi ma devi essere bravo a cercarteli, da quella partita poi sono cambiate tante cose, la squadra è cresciuta e domani sarà una sfida avvincente col Torino. E' una gara secca ed è una squadra ben allenata, giocheremo al 100% per portare a casa la qualificazione".