Montella furioso per l’arbitraggio: “Non usare la VAR non lo capisco. In carriera ho accettato errori anche peggiori, ma senza alcuna tecnologia”

24.08.2019 23:29 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca 2019
Montella furioso per l’arbitraggio: “Non usare la VAR non lo capisco. In carriera ho accettato errori anche peggiori, ma senza alcuna tecnologia”

Vincenzo Montella, allenatore della Fiorentina, ha così parlato a Sky: "Voglio fare i complimenti a ragazzi e pubblico, abbiamo un credito e un entusiasmo incredibile. Spiace perché non meritavamo, per tanti episodi. Si può discutere fino all'infinito ma certe cose non si riescono a capire. Perché dobbiamo complicarci la vita? A fine primo tempo c'è un episodio di simulazione, ma perché non vanno a vederlo? Non voglio sentire mai più nessuno dire che Chiesa è un simulatore. Non lo è, ora basta. Lo dico a tutti gli addetti ai lavori. Mi tengo l'intensità, la prestazione, il bel gioco e la crescita dei ragazzi. Sono orgoglioso, è una sconfitta immeritatissima. Un punto non cambiava nulla, non è l'errore in sé ma il ragionamento che dà fastidio. Massa ha visto nettamente un fallo su Mertens... ma io dico, ma il VAR? Vallo a vedere e capirai che è Mertens a cercare l'altro. Faccio fatica ma non ho mancato di rispetto all'arbitro. Sono stato ammonito perché sono scattato d'impeto sul presunto rigore su Ribery... Forse perché volevo batterlo io. Da ieri comunque ho visto concentrazione, avevamo fiducia. Sapevamo di correre rischi pressando alto ma dobbiamo portarci a casa questo coraggio. C'è qualche errore su cui lavoreremo ma è la mia Fiorentina. Dobbiamo trascinare il pubblico e le soddisfazioni arriveranno. Non usare la VAR non lo capisco. In carriera ho accettato errori anche peggiori, ma senza alcuna tecnologia. Domani, rivedendo, sarà peggio di oggi perché non capisco. Anche quella del fallo di mano dato a noi non la capisco, da ex calciatore, ma una volta che c'è la regola ci sto. Per affrontare il Napoli ci sono due strade: coraggio o chiudersi. A me piace giocare così, il Napoli sicuramente ha sfruttato al massimo le mezze occasioni. Sono bravi nelle scelte e nelle situazioni, si conoscono da tanti anni. Ma abbiamo capito che i ragazzi possono lavorare in questo modo e col tempo metteremo a posto le cose non corrette".

Che si attende da Ribery? "Lui è un campione e un grande esempio, spero di poterlo avere la prossima. Sarà un grande esempio per i nostri giovani, perché negli episodi e nella malizia a volte qualcosa rischi di lasciare per strada nella giovane età. Basta vedere il Napoli negli ultimi venti minuti".