Micciché: "Tutti in attesa della Serie A, sono arrivati tanti campioni. Sul mercato e la Superlega..."

22.08.2019 13:50 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
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Micciché: "Tutti in attesa della Serie A, sono arrivati tanti campioni. Sul mercato e la Superlega..."

Gaetano Miccichè, Presidente della nostra Lega di Serie A, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva in vista delle novità che riguardano il campionato:

Sulla Serie A: "Ci sono tante novità in A, siamo tutti in attesa. Speriamo in un meraviglioso spettacolo nei 90 anni del girone unico. Ci sono tutte e 12 le squadre che hanno vinto in questi anni ai nastri di partenza con il ritorno del Verona. La qualità dell'offerta è l'elemento vincente e questo è compreso da tutti i club. Quest'anno sono arrivati tanti campioni per oltre 1 mld di spesa: migliorerà la passione, oltre che il livello delle partite".

Sul mercato: "La durata del mercato? Abbiamo mantenuto le stesse date delle altre leghe tranne la Premier. L'anno scorso c'erano state lamentele perché era difficile operare quando altrove il mercato era ancora aperto... Accontentare tutti è difficile".

Sulla pausa natalizia: "Non sono un amante delle regole che cambiano di anno in anno, ma mi sembra che la formula attuale sia la migliore. L'anno scorso abbiamo scelto il Boxing Day, ma in Italia ha funzionato meno bene".

Sul calendario sfalsato: "Si è ritenuto di non modificare la tradizione per ora. Partite all'estero? Non ci abbiamo mai pensato, abbiamo già la Supercoppa. Nessuna nazione ha città di interesse come l'Italia, quindi vogliamo promuoverle".

Sulla Superlega: "Un cambiamento così grande deve essere condiviso con le Leghe europee con valutazione dei pro e contro. Timing, numero partite e partecipazione per importanza sono i temi che non ci hanno convinto".

Sulla formula della Coppa Italia: "L'interesse del trofeo è cresciuto tanto e l'attuale formula ha senso. Il calendario ha poche date disponibili, per questo le big entrano più tardi nel tabellone ma ciò non ha impedito a molte 'piccole' di giocarsela".

Sul Palermo in D: "Questo è un dolore per tutto il mondo del calcio. Una grande città come quella merita tanto, sono certo che la rivedremo presto fra i professionisti".Il Palermo in D è un dolore per tutto il mondo del calcio. Una grande città come quella merita tanto, sono certo che la rivedremo presto fra i professionisti".