Massimiliano Bruno a RBN: "Sarri lo farei interpretare a Servillo con un pizzico di Alvaro Vitali"

19.06.2019 22:15 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Massimiliano Bruno a RBN: "Sarri lo farei interpretare a Servillo con un pizzico di Alvaro Vitali"

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Avanti Madama’, è intervenuto lo sceneggiatore e regista Massimiliano Bruno: “L’estate vissuta fin qui dalla Juventus? Sicuramente verrebbe fuori un film avvincente, per un mese chiunque ha detto qualsiasi cosa. Tutti hanno sperato che arrivasse Guardiola o che il City venisse fatto fuori dalle coppe, adesso per fortuna è finita. Sarri lo farei fare a Servillo, potrebbe parlare anche con l’accento toscano. Però ha anche un pizzico di Alvaro Vitali. Ma ho motivo di pensare che alla Juventus verrà messo in riga. Anche se Sarri non mi convinceva tanto, da oggi è il mio allenatore e tifo per lui come ho fatto con Allegri, anche se non mi è piaciuto come ha fatto giocare la squadra nel dopo Pogba. Ma è la mia squadra del cuore e non riesco a pensare male, altrimenti sarei romanista…”.

Su Calciopoli: “Alla fine col baratto ci è convenuto. Un anno in Serie B in cambio di otto Scudetti di fila, alla fine ci è andata bene”.

Su Rabiot: “Non lo amo particolarmente, secondo me non è affidabile e sarebbe una scommessa. La Juve non ha bisogno di un giocatore che fa una partita buona ogni quattro, altrimenti anche Spinazzola sarebbe un fenomeno. La Juve post Pogba non ha mai trovato quell’estro e la fantasia che il francese riusciva a dare. A me piacerebbe vedere Pogba e Cristiano Ronaldo giocare insieme. Se tornasse a Torino con l’obiettivo Champions potrebbe fare bene. Secondo me Sarri, che non ha mai vinto lo Scudetto, non mollerà in campionato e in questo senso è una scelta azzeccata quella della Juventus. Non vuole passare alla storia come il primo allenatore che non vince lo Scudetto. A me fa molta più paura Conte di Ancelotti, il secondo non è un allenatore da Scudetto, Conte invece alla Juve ha preso una rosa con Krasic e ha vinto lo Scudetto. Ha fatto fare un grande Europeo all’Italia con davanti Pellè e Zaza".