Mariella Scirea a RBN: "Sarri il top in Italia. Conte non sarebbe tornato"

18.06.2019 19:10 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
Mariella Scirea a RBN: "Sarri il top in Italia. Conte non sarebbe tornato"

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Avanti Madama’, è intervenuta Mariella Scirea, moglie dell’indimenticato Gaetano: “Sarri? Credo che in questo momento se si vuole un allenatore italiano Sarri è il meglio che c’è. Abbiamo sempre disquisito sul fatto che sappia far giocare bene le squadre. È stato un avversario ostico, ora lo abbiamo noi e non vedo perché non esserne felici. Io ricordo Allegri cinque anni fa, tutti erano scettici, anche perché arrivava dopo Conte. E invece per cinque anni abbiamo vinto, abbiamo disputato due finali di Champions. Io darei fiducia a Sarri. Sono convinta che cambierà il modo di vestire e di comportarsi. Io credo che sia una persona molto intelligente, lo ha dimostrato. È stato un direttore di banca, non credo che in banca andasse in tuta… Sicuramente il fatto di allenare in tuta era più comodo, ma credo sia consapevole che ci sono delle società che hanno dei dettami da rispettare. Ci sono delle regole alle quali credo che Sarri si adatterà. Gli allenatori che si sono succeduti alla Juventus non sono stati sempre elogiati, poi hanno avuto una società alle spalle che li ha resi famosi. Quella bianconera è una società che non abbandona i propri allenatori. Sono sicura che basteranno 4-5 vittorie per dimenticare tutto quello che c’è stato, i tifosi sono veloci a voltare pagina. Credo che la Juventus gli metterà anche a disposizione dei giocatori di un certo livello. Ero un po’ preoccupata per il dopo Allegri, invece credo che Sarri abbia tutto per essere un buon allenatore per la Juventus. Bisogna però avere un po’ di pazienza”.

Sulla Champions: “Se è arrivato il Tottenham in finale ci sta tutto. Per questo non ne parlo più. Quest’anno il campionato non sarà facile come tutti gli altri anni, le avversarie si stanno rinforzando. Credo che sia anche normale, noi l’anno scorso col fatto di aver vinto in anticipo ci siamo un po’ lasciati andare e ci siamo trovati a dover giocare contro l’Ajax con troppa preoccupazione. Per carità, sono bravi, ma avevamo le carte in regola per poter passare il turno”.

Su Conte all’Inter: “Non mi ha dato assolutamente fastidio. È giusto che vada ad allenare una squadra che gli ha offerto un triennale. Quando finisce un ciclo se ne inizia un altro, tanti giocatori sono andati a giocare nell’Inter. Io ce l’ho più col Milan che con l’Inter, nel 2006 dovevano andare anche i rossoneri in Serie B. Si è scatenata questa caccia alle streghe tra Inter e Juventus, ma ormai sono passati anni, gli abbiamo fatto mangiare tanta polvere e dobbiamo essere soddisfatti. Se Conte è andato lì è giusto che faccia il suo corso. Lì ritroverà Marotta che non credo sia stato molto felice quando Conte è andato via lasciandoci in ‘braghe di tela’. Conosco Antonio da anni, è una persona intelligente e non credo sarebbe mai venuto alla Juventus dopo Allegri. A lui piace prendere le squadre dalla polvere e portarle a un certo livello. Tornare alla Juventus dopo tutto quello che ha fatto Allegri era un’aspettativa disumana”.